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  • Mecna: Lungomare Paranoia

    Macro Beats / A1 Entertainment S.p.A.

    Data di uscita: 13-01-2017

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Il nuovo album di MecnaLungomare Paranoia” è uscito a sorpresa venerdì 13 Gennaio per Macro Beats, distribuito da A1 Entertainment. Mecna segna così una inversione di tendenza, nessuna promozione social, nessuna anteprima con lancio di singoli, nessuna metrica urlata in rotazione radiofonica, solo silenzio.
Ma le novità non finiscono qua, cambia il linguaggio del rap, basta frasi monche ed epiteti slang come “Brò e Frà” usati per empatizzare col pubblico, ma Mecna ritorna alla lingua di Dante in tutta la sua completezza, frasi scandite per intero a sottolineare il senso ed il messaggio.

Bene, parliamo del messaggio: la copertina dell’album vede il rapper adagiato su una barchetta mentre fissa un punto indefinito, vestito con indumenti invernali in una spiaggia desolata. Che stia riflettendo sulle sue “paranoie”?

Ci conosciamo da tanto, come compagni di banco. Cerchi dove non ci sto, dove non entro, dove non so. Gli amici che ho perso, i nemici che ho!” (Acque profonde), è una riflessione profonda sull’amicizia, su come persone che ti erano così familiari diventano di colpo estranei, “Capita a tutti di commettere errori”, sottolinea Mecna.

Fin qui tutto bene, un gran bell’album, ma si sa, la perfezione non esiste, e un cavillo negativo non potevamo non rilevarlo, il brano “Malibù”, base prodotta magistralmente da Godblesscomputers che però non viene particolarmente valorizzata perchè il cantato che ci si adagia sopra è chiaramente tenuto da un cantante sperimentale, da uno che il microfono lo usa per rappare, e il cantato diventa un vezzo, una curiosità. Ma sono cavilli, proprio a voler cercare l’ago nel pagliaio, Mecna, fin qui un ottimo lavoro.

Pro

Contro

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