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  • Megha: Superquark

    Asian Fake / Sony Music

    Data di uscita: 12-04-2019

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Nostalgia contemporanea in salsa italodisco. In questo sfondo si muove “Superquark“, l’album d’esordio di Megha pubblicato il 12 aprile per Asian Fake su distribuzione Sony Music.

Dopo aver conquistato l’attenzione del pubblico con i singoli Montagne di Like, Sguardi Laser e Madasgar, Megha sforna un lavoro interessante, agile e musicalmente originale, confermando di essere una delle realtà emergenti più interessanti del panorama italiano.

“Ascoltavamo le canzoni intere non skippavamo”, con queste parole comincia Walkman, brano d’apertura del disco, una dichiarazione malinconica in cui, attraverso il cambio di fruizione della musica, si racconta il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, non tanto da un punto di vista strettamente legato alle responsabilità quanto alle sensazioni e alle differenze di percezione.

Su questa falsa riga s’intrecciano le restanti nove tracce del disco, in cui una tempesta di synth s’intreccia ad alcune linee melodiche che rimandano agli 883 dei tempi d’oro: dalla romantica Superquark all’accattivante Eroi (feat Lemandorle) passando per Mondo Digitale e Giungla, brano che vede la partecipazione dei Righeira, capostipiti consapevoli del genere (“abbiamo scritto la storia”, dice Johnson nel pezzo) a cui Megha si ispira ricavando comunque un sound genuino e personale. Sync, uno degli episodi più efficaci del disco, alza il livello lasciando spazio alla già nota e irresistibile Madagascar, brano che precede l’introspettiva  traccia di chiusura Le cose che non avremo mai.

Trovare il proprio suono è un punto d’arrivo”, aveva confessato l’artista in un‘intervista rilasciata al nostro magazine qualche mese fa; in “Superquark” Megha mette a compimento quanto già di buono fatto nei singoli precedenti, consapevole di essere sulla strada giusta di un percorso che, già all’esordio, risulta assolutamente identitario. Consigliatissimo.

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Contro

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