Home > Report Live > Meglio di una medicina

Meglio di una medicina

A distanza di pochi mesi dalla pubblicazione del nuovo album “Battle For The Sun”, i Placebo tornano in tour con due date italiane, a Bologna e a Milano.
Eravamo presenti al concerto milanese tenutosi al Palasharp il 30 novembre scorso. Dopo l’apertura dei Silversun Pickup, alle 21.30 i Placebo iniziano il loro show davanti ad un palazzetto gremito.

La prima canzone è “For What It’s Worth” primo singolo tratto da “Battle For The Sun”, album a cui i Placebo danno un discreto spazio in scaletta.

Già dall’inizio si capisce che Brian Molko e soci sono in piena forma e danno prova di un’esecuzione impeccabile sia dal punto di vista tecnico che empatico. Brian Molko canta pulito e coinvolto anche se con il pubblico non va tanto oltre i saluti (in italiano apprezzabile). Però ci ricorda che Milano è stata la loro prima data in Italia; erano gruppo spalla di David Bowie ed era il 1996.

Stefan Olsdal molto presente si alterna tra basso e chitarra ma si siede anche alla tastiera per “Twenty Years”, suonata in una versione decisamente più rock dell’originale. Con Steve Forrest i Placebo hanno sicuramente guadagnato una “macchina da guerra”. A dispetto dell’immagine glam della band il nuovo arrivato sembra (e suona come) un batterista metal, dando vigore e potenza alla parte ritmica.

Forse anche per il suo contributo i brani sono stati eseguiti con un sound decisamente più rock marcando meno le parti elettroniche che però esplodono alla fine del concerto con “Taste In Men”.

Non mancano pezzi storici come “Every You Every Me” e “Special K” durante le quali Brian non ha certo bisogno di incitare il pubblico a cantare. Interessante la scelta dell’allestimento scenografico che contrappone un palco minimale a forti luci e videoproiezioni cariche di effetti grafici e cromatici.
Alla fine, dopo un’ora e mezza, l’impressione è quella di un ottimo concerto in cui si è potuto apprezzare gli ultimi lavori della band e la loro qualità artistica.
Unico neo la scarsa interazione con il pubblico; da Brian Molko ci si aspettava di più delle solite frasi di circostanza.

For What It’s Worth
Ashtray Heart
Battle For The Sun
Soulmates
Speak In Tongues
Follow The Cops Back Home
Every You Every Me
Special Needs
Breathe Underwater
Because I Want You
Twenty Years
Julien
The Never-Ending Why
Blind
Devil In The Details
Meds
Song To Say Goodbye
Bright Lights
Special K
The Bitter End
Infra-Red
Taste In Men

Scroll To Top