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Metallo fiorentino

Il Viper è pieno zipillo di fan del metal. Fan molto educati, che non spingono e non pogano, tutti lì in attesa di vedere i loro idoli: si tratta di Thaurorod, Mercenary, Psychotic Waltz, Nevermore e Symphony X. Più gli ultimi due per la verità, a giudicare dall’abbondanza di magliette degli headliner. I concerti iniziano in orario: la scaletta da rispettare è lunga e piena, e tutto deve filare liscio; solo al momento dell’esibizione dei Nevermore i fan smettono di riempire il locale, già strapieno.

Un plauso ai Mercenary e alla simpatia del loro cantante, che durante tutta l’esibizione si impegna per imparare a dire qualche parola di italiano, ride e continua a ripetere che bel pubblico che siamo. Alla fine dell’esibizione del gruppo, si mette insieme al chitarrista a vendere le magliette. Purtroppo, nessuno si avvicina a congratularsi. Da notare come la struttura del Viper mi permetta di vedere qualcosa nonostante la bassa statura: meno contenta per il servizio bar. Buon accoglienza anche per gli Psychotic Waltz (il cui cantante all’inizio non sembra troppo entusiasta di essere lì, ma si riprende dopo qualche canzone), al loro reunion tour dopo dieci anni di separazione.

Ma ecco che arrivano i Nevermore, e gli animi dei numerosi membri del pubblico si scaldano ancora di più. Il gruppo entra accolto da acclamazioni di giubilo, e dimostra di essere all’altezza della lunga attesa: infiammano letteralmente il Viper, facendo cantare anche il tizio che è rimasto tutta la sera appoggiato al muro, apatico.

Peccato che il loro set sia finito: ma, ehi! ecco i Symphony X, anche loro accolti da grida e applausi. Il loro genere è godibile anche da chi non ama il metal. Molte delle canzoni, orecchiabili, vengono cantate a squarciagola da tutti. Si divertono e fanno divertire (basta vedere la partecipazione su “Set The World On Fire”, cantata veramente da chiunque), e a questo punto mi risulta difficile vedere qualcosa nonostante il pavimento rialzato. Alla fine, quando tutto finisce, non è neanche mezzanotte: sotto una rada pioggerellina il Viper si svuota, e i fan educati e pieni di birra tornano alla loro vita di tutti i giorni. Ma con il pieno di energia per un anno.

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