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Michele Cristoforetti: l’intimità del pop nel consueto Track by Track di LoudVision

Tra tutti spicca il buon Maurizio Solieri ed è una featuring che non possiamo non citare come prima cosa in un disco che si fa bello di pop nel più classico stile letterario italiano da anni e anni a questa parte. Elettronica quanto basta, quasi trasparente, un mood sincero di musica suonata e di chitarre che strizzano l’occhio a radici di rock…e, inaspettatamente, l’ascolto restituisce un sapore intimo e quasi solitario in questo nuovo disco del cantautore trentino Michele Cristoforetti. Di certo non è una delle opere che si lasciano distinguere in un panorama che, e qui anche LoudVision si accoda alla voce di tanti oramai, è assai obeso di pop propriamente detto. Si intitola “Muoviti” e dentro una tracklist di brani che oseremmo definire privati, troviamo anche due splendidi omaggi: “La storia siamo noi” di Francesco De Gregori e “Gente Metropolitana” di Pierangelo Bertoli. Come di consueto LoudVision da spazio alla nuova musica italiana e ne approfondisce ogni riga e ogni angolo anche grazie alla diretta voce degli autori. Oggi con Michele Cristoforetti ed il suo nuovo disco “Muoviti”.

Michel Cristoforetti, “Muoviti” brano per brano

Antologia di viaggio
Suoni, colori ed immagini raccontate dal grande fiume durante il suo percorso tra le opposte realtà sociali di provincia e di città. Nonostante le diversità e le peculiarità di entrambe le realtà, il fiume scorre imperterrito lungo il suo percorso, trasmettendo poesie e ricordi immutabili nel tempo.

L’album delle pose
Una serie di atteggiamenti assunti da una persona in un periodo di rivoluzione sua e del mondo che la circonda.

Muoviti
Brano che dà il titolo all’album, vuole essere un richiamo al cercare una propria identità e un proprio posto all’interno della società odierna, ovvero di non restare a guardare, di non aspettare di essere scelti ma bensì di scegliere. Affiancato all’aspetto sociale.

Sigaro Cubano – feat. Maurizio Solieri
Inno alla positività, ricerca di felicità in elementi semplici e alla portata di mano. Brano arrangiato con la prestigiosa collaborazione di Maurizio Solieri (chitarrista di Vasco per 30 anni).

Il mio tempo
Un dialogo col “tempo”.

Capita che
Esperienza raccontata, dentro un’atmosfera piuttosto intima, in un dialogo che riguarda il mondo delle dipendenze e di tutti gli aspetti correlati, in una sorta di nostalgico ritorno alle origini dopo l’incontro di un amico al quale questa cruda realtà ha lasciato poche vie di uscita.

Bella paura
Contrasto di stati d’animo verso una donna che non potrà mai essere completamente propria. Gli avanzi di un amore già altrui ma in qualche modo essenziale per se stessi. La paura di scivolare in una passione che contrappone la paura ad un irrinunciabile insieme di sensazioni.

Gente metropolitana
Cover molto sentita del brano di Pierangelo Bertoli, estratto dall’album Oracoli (1990)

La storia siamo noi
Cover del brano di Francesco De Gregori, estratto dall’album “Scacchi e Tarocchi” (1985).
Sigaro Cubano (original)
Prima produzione del brano, con esperimenti sonori che mi hanno portato a scoprire quali linee artistiche seguire.

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