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Microchip Temporale, l’evoluzione dei Subsonica

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La ragazzina con la pistola in mano della copertina di “Microchip Emozionale” , vent’anni dopo in “Microchip Temporale” ci dà le spalle e guarda il tramonto. “Quando sei adolescente sei più arrabbiato – spiega Samuel – e sei alla ricerca di emozioni forti che ti arrivino addosso. Poi, crescendo, inizi a guardare il tramonto. Quell’orizzonte che oggi non si vede, e non ci dà la prospettiva del futuro e forse questo comporta una certa malinconia”. I Subsonica presentano alla stampa il nuovo album in uscita il 22 novembre per Sony Music. Hanno scelto di aprire il vaso di Pandora con 14 artisti che caratterizzano l’attuale scena italiana e ai quali si sentono più affini. Parliamo di Achille Lauro, Coez, Coma Cose & Mamakass, Cosmo, Elisa, Ensi, Fast Animals And Slow Kids, Gemitaiz, Motta, M¥ss Keta, Nitro, Lo Stato Sociale E Willie Peyote. Nel corso della conferenza stampa abbiamo ascoltato anche alcuni brani come “Sonde” feat. Willie peyote, “Disco labirinto” feat. Cosmo, “Depre” feat. M¥ss Keta e “Tutti i miei sbagli” feat. Motta.

Si tratta di un viaggio nel tempo, a ritroso – racconta Samuel – per vedere cosa è successo durante tutto il nostro percorso musicale. Grazie agli artisti coinvolti abbiamo avuto modo di osservarci un po’ da fuori. Ognuno di loro porta con sè un linguaggio forte, ed è stato divertente come questo intreccio ci abbia condotto a una nuova visione del disco“.

Max Casacci: “Microchip Emozionale è l’album dell’adolescenza di molti artisti di oggi. Negli anni abbiamo appreso come la nostra storia, la nostra musica sui palchi sia stata da incoraggiamento per alcuni di loro. Elisa è l’unica ospite eccezione perché, in realtà, la collaborazione con lei era rimasta in sospeso da un sacco di tempo. Lei c’è sempre stata“.

Del resto – continua Boosta – in qualità di musicisti aiutiamo, come altri hanno fatto con noi, a scrivere la colonna sonora della vita delle persone. Con molta leggerezza abbiamo considerato di non realizzare un disco tributo, né omaggio. È stato bello vedere questo lavoro svilupparsi a due vie: gli artisti ospiti sono stati super disponibili, e noi abbiamo avuto accesso a nuove menti creative”.

Come tutti i dischi sacri, c’era il rischio che qualche brano fosse profanato. Ma Samuel spiega che un artista deve essere anche un po’ incosciente: “È giusto che chi ascolta abbia il timore di trovarsi di fronte a una delusione. Ma bisogna liberarsi da questo peso“. “Per esempio – continua – Aurora Sogna è venuta fuori esattamente come mi aspettavo. La voce di California è la stessa che, nella mia immaginazione, associavo ad Aurora tanti anni fa”. L’amore per una band è sacra. Questo è chiaro. Ad esempio, “Aurora Sogna” per noi era un brano sacro e l’abbiamo voluto affidare, senza timore, ai Coma Cose perché ci piace la loro musica. Chi ci segue da tanto tempo ha apprezzato questa nuova lettura dell’album, ne ha capito il senso”.

Boosta: “I nostri 14 bambini, dopo vent’anni, sono in età di matrimonio. Li abbiamo accompagnati all’altare e questo è stato davvero emozionante”.
Ma quanto è invece cambiata la scrittura dei testi? “C’è sempre stata una certa attenzione a non rimanere ancorati al tempo- spiega Casacci –  tranne che in “Sonde”, canzone che ci legava a quel determinato periodo storico. Per il resto, siamo sempre riusciti a utilizzare delle immagini che andavano fuori dal tempo. Per quasi tutti i brani di questo album non abbiamo avvertito il senso di invecchiamento sulla parte testuale. Sonde trattava dell’inclusione tecnologica nella nostra sfera privata come condizionamento delle nostre scelte, come saccheggio dei nostri dati personali. Chiaramente oggi questo fa abbastanza ridere, perché noi stessi siamo i primi ad avere il cellulare in tasca”.

La band ci svela che il primo ad esser stato interpellato è Cosmo. “Non avesse accettato, avrei avuto seri dubbi su tutta l’intera lettura del disco – commenta Casacci. Con lui avvertiamo un legame molto stretto. Con questo non vogliamo dire che sia subsonico, ma forse la coabitazione nello stesso ambiente ci ha portato a fare delle sintesi di quella che era la musica più fisica, dance. Simile a quella che abbiamo fatto noi”.

 

Tracklist

Buncia 2019
Sonde feat. Willie peyote
Colpo di Pistola feat. Nitro
Aurora sogna feat. Coma_Cose & Mamakass
Lasciati feat. Elisa
Tutti i miei sbagli feat. Motta
Liberi tutti feat. Lo Stato Sociale
Strade feat. Coez
Disco labirinto feat. Cosmo
Il mio d.j. feat. Achille lauro
Il cielo su Torino feat Ensi
Albe Meccaniche feat. Fast animals and slow kids
Depre feat. M¥ss Keta
Perfezione feat. Gemitaiz

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