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  • Mike Tramp: Remebering White Lion

    Mike Tramp

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Una passeggiate lungo il viale delle rimembranze

Dalla Danimarca con furore torna all’appuntamento discografico il biondo-crinito ex-vocalist dei White Lion Mike Tramp, che dopo aver chiuso la parentesi Freaks Of Nature (di cui dovrebbe uscire a breve un cofanetto commemorativo) ed essersi dedicato ad una per il momento non ancora decollata carriera solistica pubblica oggi, a due anni dalla registrazione, questo amorevole tributo alla band che lo ha portato al successo, permettendogli di vendere svariati milioni di dischi in tutto il mondo. Inizialmente congelato da dispute più o meno legali circa il presunto “eccesso” di sfruttamento del marchio White Lion, “Remembering White Lion” vede Mike Tramp reimpossessarsi di quei brani che all’epoca scalarono le classifiche e imposero la band come una delle più importanti realtà del panorama hard melodico. Ne è uscito un disco retrospettivo con cui Tramp non si limita ad autocelebrare il proprio passato proponendo uno sbiadito tribute-album fatto di hit-singles biecamente riciclati: molto intelligentemente, infatti, la scelta dei brani è stata meno scontata di quanto non ci potesse aspettare, in modo che accanto ad imprescindibili classici del Leone Bianco come “Wait”, “Little Fighter” e “When The Children Cry” comparissero brani magari commercialmente meno sfruttati ma di elevatissimo impatto emotivo come, per esempio, la splendida “El Salvador”, l’aggressiva “Warsong” o la title-track del disco d’esordio, “Fight To Survive”. Accompagnato da una backing band che in termini di notorietà probabilmente non potrà reggere il confronto con gli originali Lions Vito Bratta, James Lomenzo e Greg D’Angelo, ma comunque estremamente efficace da un punto di vista strettamente musicale, Mike Tramp è riuscito a cogliere l’essenza del White Lion sound, riproponendo nei brani inclusi lo spirito originale della band che, all’epoca, finì per essere coperto dagli eccessi iperproduttivi imposti dalla loro casa discografica, alla perenne ricerca del singolo da classifica. I 12 pezzi inclusi tornano così a risplendere nella loro semplicità, con un sound essenziale che non solo non ne compromette la qualità, ma addirittura ne esalta l’immediatezza. Se avete amato i White Lion, questo disco ve li farà apprezzare ancora di più. Se non li avete mai ascoltati, date una chance a questo “Rememering…” – capirete cosa vi siete persi.

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