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  • Mina Agossi: Just Like A Lady

    Mina Agossi

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Non quella Mina, l’altra!

Un’altra grande voce. Dalla Francia, però.
Accompagnata solamente da contrabbasso e batteria, Mina gioca con le sue corde vocali, come in “Stoppin’ The Clock” e “Rope A Dope”, su un accompagnamento musicale minimalista ma pieno di sonorità di ogni tipo come in “Water Of March”, “Just Like A Lady”.

La sua passione per i viaggi l’ha portata in giro per il mondo e ha contribuito ad arricchire il suo bagaglio musicale. Non esistono confini e limiti. Tutti i generi musicali sono suscettibili di contaminazioni e re-interpretazioni. Ed ecco allora una beatlesiana “And I Love Her” stravolta e una “When The Saints Go Marchin’ In” esistenzialista.

Cresciuta nel mondo artistico della musica grazie alla madre, era destinata a seguire i suoi passi visto il talento ereditato. Ma non è un album così di facile ascolto. Non v’aspettate un disco alla Ella Fitzgerald con quella fantastica voce accompagnata da una melodia swing che vi culla e rassicura facendovi battere il piede a tempo. Questo di Mina è un album che si affaccia sulle nuove sonorità, sulla sperimentazione e su quel tipo di jazz più cervellotico. E anche se ne apprezziamo il talento, fa venir voglia di tornare a Ella.

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