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  • MINAE: MINAE

    Autoprodotto / none

    Data di uscita: 02-10-2015

    Loudvision:
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E’ uscito lo scorso 2 ottobre 2015, il primo ed omonimo EP della band MINAE, in collaborazione con l’etichetta livornese ‘Inconsapevole Records’.

L’EP interamente autoprodotto, è composto da cinque tracce, di evidente ispirazione e richiamo al sound tipicamente ‘grunge’ cui la band fa ampio riferimento (Nirvana, METZ, Placebo, Sonic Youth, Fratelli Calafuria, One Dimensional Man). Il disco è stato concepito e curato in ogni dettaglio e pubblicato in una speciale confezione ‘pop-up’, realizzata a mano dalla scenografa Isadora Bucciarelli. Un lavoro che potremmo definire un’istantanea della band, che li rispecchia musicalmente e umanamente.

I MINAE, sono un eclettico trio milanese, formato da Ivan Forloni (voce & chitarra), Gianluca Ielmini ‘Gonzo’ (batteria) e Andrea Fortini (basso), tre amici ‘di lunga data’ che dopo ben dieci anni di percorsi differenti ma complementari, hanno deciso di unire le rispettive personalità ed abilità artistiche in questo nuovo progetto dal sound ‘a detta loro’ prepotente e non filtrato.

L’apertura dell’EP è affidata al brano “Lobby Boy”, che ci introduce nelle atmosfere polverose tipiche del grunge, con la ritmica incalzante e ‘senza sosta’ della batteria, che si intreccia col sound rigorosamente crunch della chitarra e col basso pesantemente presente. Segue, “Wiser Than I Am”, in cui si fa ancor più evidente ed esplicita la netta ispirazione ‘grunge’ e vien quasi spontaneo azzardare un parallelismo col mood dei Nirvana, in quel particolare modo di esasperare i testi attraverso la voce. L’incipit inizialmente minimal di “Mine” cede il passo a un’esplosione di suoni che continua ad affermarsi nella successiva #NAME?#NAME?#NAME?”. Chiude l’EP, il brano “Queer”, sapientemente gestito in fase di registrazione e di sicuro impatto live.

Un esordio dunque tinto di rock e adrenalina che non lascia indifferente anche il più pigro tra gli ascoltatori.

 

 

 

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