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  • Minerva: Entroterra

    Autoprodotto / none

    Data di uscita: 01-03-2017

    Loudvision:
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I Minerva sono quattro ragazzi bergamaschi, Stefano Belotti, Davide Vigani, Lorenzo Fustinoni, Davide Milesi e Serena Caponera, i quali hanno prodotto assieme a Marco Ghezzi il loro album d’esordio “Entroterra”, uscito il 1 Marzo.

Questo disco è il primo resoconto di ciò che i Minerva vogliono raccontare e suonare, “qui è dentro di te il viaggio più incredibile, qui dentro di te chilometri e chilometri” come è detto nel testo di Faso Bisfaso. Un viaggio nell’entroterra del loro mondo musicale, trascritto in 12 canzoni che dimostrano da parte della band la conoscenza del rock e la voglia di sperimentarne le declinazioni: l’indie è di certo la nota prevalente, ma in alcune tracks riconoscerete sfumature vintage/boogie (come in Via), o nervosamente punk (ad esempio in Carrozza 3), o anche più malinconiche e blues (in America). Come un treno in corsa, tutte le tracce accelerano per poi improvvisamente rallentare e viceversa, in un continuo (s)cambio di ritmi e scale, per rappresentare la velocità con la quale dentro di noi si modificano i confini di un pensiero o di una emozione. Nonostante l’album sia ricco, non solo dal punto di vista quantitativo ma anche qualitativo, qualche punto rimane irrisolto e mette una distanza con l’ascoltatore: l’avvicendarsi di ritmi differenti crea paradossalmente una sensazione di ripetitività, e di conseguenza se ne smarrisce il significato, così come alcuni testi allusivi faticano a combaciare con la schiettezza del rock.

Dopo aver superato la boa del debutto sul mercato, ora dai Minerva (già vincitori al Mei grazie al singolo “Amanite”) ci si può aspettare tranquillamente originalità ed idee che al momento ancora non hanno trovato piena espressione.

Pro

Contro

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