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    MiSaCheNevica

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Sono guasti, ma va bene così

Non sono esattamente originali, ma sono dei geni. Dei geni appropriati a questa stagione.
Sono in tre, sono veneti e vorrebbero «scrivere dei pezzi memorabili come quelli dei Beatles, ma purtroppo non ne sono capaci».

MiSaCheNevica.

Il loro primo EP è una raccolta di cinque pezzi pop comandati a bacchetta dalle chitarre e da una produzione piuttosto scarna, quasi lo-fi. I MiSaCheNevica hanno ben presente la new wave, ma non ne abusano fino a stancarci. “La Crisi Dei Vampiri” cavalca l’onda della mania vampiresca del momento e la rivolta a proprio piacere. I testi, in generale, sono personali ma abbastanza scaltri da elevarsi addirittura al generazionale (“1984″). Il tutto è contrappuntato da coretti e riff orecchiabili che rendono la soluzione piacevole senza per questo negarle la profondità che già si subodora.

E infine, sì, i MiSaCheNevica ci dimostrano che non è necessario scrivere testi in inglese per risultare intelligenti e/o esterofili. Capito, amici? Andate e imparate.

Pro

Contro

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