Home > Recensioni > Miss Chain And The Broken Heels: On A Bittersweet Ride

Una Band senza “The”

Miss Chain and The Broken Heels sfornano il primo disco sotto la stimata etichetta Screaming Apple, dopo ben tre 45 giri.
Il quartetto composto da Miss Astrid, Disaster Silva, Franz e Brown Barcella apre con due begli schiaffoni quali “Beginning Of The End” e “Roller Coaster” per fare capire dove si va a sbattere.

Miss Chain (voce e chitarra) ricorda un po’ un Roy Orbison in gonnella accompagnato qua e là dai Bryrds con qualche acido in meno, pronti a prendersi qualche weekend in più sulle spiagge a fare festa e spaparanzarsi.

Track come “Flamingo” e “Sun Goes Down” riportano invece in avanti, ai Bristols, gruppo uscito qualche anno fa con un paio di LP sulle stesse orme ma giusto un passo indietro.

Cominciamo col dire che di power pop queste orecchie non è che ne abbiano ancora capito un granché (nulla ci starebbe comunque meglio).
Miss Chain and the Broken Heels sono un gruppo che grazie a Dio non canta in italiano. Se no li avrebbero già chiamati gli Incatenati o gli Staccati.
Uno dei pezzi migliori è senza dubbio “Bluebird”, anche se sarebbe stato ancora meglio se fosse durato di più (in genere non lo dico mai).
Io il disco (originale) me lo cerco.

Pro

Contro

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