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Molto più che tre minuti

La lunga attesa per i fan dei Negramaro è finita, e, dopo le date annullate nel mese di marzo a causa della nota operazione alle corde vocali a cui si è dovuto sottoporre il cantante Sangiorgi, arrivano sul palco del Palalottomatica con pochissimo ritardo rispetto all’orario di inizio.

A introdurre “Sing-hiozzo”, la canzone di apertura, si presenta un astronauta, chiaro riferimento al videoclip del primo singolo estratto da “Casa 69″, il loro ultimo lavoro uscito nell’autunno del 2010.

Al termine del brano, gli schermi che hanno coperto la vista della band si alzano e finalmente il pubblico può vedere Giuliano Sangiorgi & Co che continuano con “Se Un Giorno Mai”, altro brano tratto da “Casa 69″, per proseguire, dopo un ringraziamento ai fan per averli aspettati, con “Mentre Tutto Scorre”, pietra miliare del loro repertorio tratta dall’omonimo album del 2005.

A concludere “Londra Brucia” entra in scena Beppe Fiorello, che dopo aver recitato gli ultimi versi del pezzo e salutato il pubblico, racconta perché in Italia è sempre colpa di un altro: del meccanico che ha lavorato prima sulla macchina, del precedente dentista, del primo idraulico a cui siamo ricorsi o del precedente governo. Altro momento non musicale è dedicato a Mario Monicelli, di cui riecheggiano nel palazzetto le ultime parole sulla speranza come una trappola inventata dai padroni. Arriva in scena anche la televisione con gli schermi che proiettano uno zapping in diretta e il cantante della band salentina che ricorda ai presenti che la televisione è di tutti.

La platea, che brulica di macchine fotografiche digitali e palloncini a cuore, partecipa con entusiasmo al concerto accompagnando Giuliano in tutti i pezzi e cantando interamente “Solo Per Te”. Il connubio col teatro viene ribadito anche mettendo in pratica uno dei momenti più importanti per un attore teatrale, ovvero le uscite e le entrate sul palco, che Giuliano fa quasi a ogni stacco tra un pezzo e il successivo. Coerenza o solo vanità? Una cosa è certa: con più di due ore di concerto Giuliano Sangiorgi ha rassicurato i suoi fan sulle condizioni di salute delle proprie corde vocali.

“Sing-hiozzo”
“Se Un Giorno Mai”
“Mentre Tutto Scorre” album omonimo
“Quel Matto Sono Io”
“Meraviglioso”
“Manchi”
“Londra Brucia”
“Via Le Mani Dagli Occhi” La Finestra”
“Casa 69″
“Solo 3 Min”
“Roma Non Fa La Stupida Stasera” (accenno)
“Un Passo Indietro”
“L’immenso”
“Nuvole E Lenzuola”
“Apollo11″
“Voglio Molto Di Più”
“Io Non Lascio Traccia”
“È Tanto Che Dormo?”
“Solo Per te”
“Basta Così”

Bis:
“Estate”
“Parlami D’Amore”

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