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  • Montezuma: Di Nuovo Lontano

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Dal profondo

Più incisivi dei Mogwai, i Montezuma incarnano al meglio quel movimento post rock che sempre più contamina la musica attuale. Senza parti cantate, ecco chitarre distorte e momenti di calma che sono un preludio alla tempesta elettrica. C’è tutto l’occorente per un ottimo debutto.

“Di Nuovo Lontano” è un credo che la band porta avanti dopo la pubblicazione di due EP. Le sette track che si dividono in cinquanta minuti di musica non sfiorano mai la banalità. Senza il sapore di già sentito, il rock Montezuma convince al primo ascolto. Resistere a questo ciclone elettrico è davvero difficile.

Il post rock è una branca seminuova che tralascia le parti cantate e dà massima importanza a sonorità che donano la stessa sensazione della risacca del mare. Inonda e poi, quando si ritira, ti trascina all’indietro facendoti perdere l’equilibrio.

La canzone “Lenta In D” è l’unico momento in cui la band si rilassa e cerca un ritmo più pacato che però, inevitabilmente, poi esplode. Questo tipo di musica non lascia troppo spazio alla calma, anche se, al giorno d’oggi, in molti trovano la tranquillità dopo una scarica di adrenalina che sale dal profondo.

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