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Mostra del Cinema di Venezia 2009: Venice Days, le Giornate degli Autori

Se la Mostra è un leone, le Giornate sono un micio. Così suggerisce il simpatico cartellone della 6a edizione delle Giornate degli Autori – Venice Days 2009, che si terrà al Lido di Venezia dal 3 al 12 settembre. La più giovane e informale delle sezioni del Festival del Cinema, da sempre orientata verso il cinema d’autore europeo, e di solito premiata da una discreta distribuzione nelle nostre sale dei film selezionati, riserva anche quest’anno non poche sorprese.

Alla presentazione del programma (ancora un work in progress che potrete consultare nella sua forma definitiva tra qualche giorno su www.venice-days.com), il delegato generale Giorgio Gosetti ha delineato i tracciati possibili all’interno della selezione, che come sempre si offre in una cifra sorridente e autoironica, a partire dalla sigla che precederà ogni proiezione, ed ha parlato di grande varietà nei temi e negli stili.

Cinema della realtà e cinema di sperimentazione, storie contemporanee e storie di ieri, per 12 racconti di finzione e 6 documentari. 15 le nazionalità rappresentate: si va dall’algerino “Harragas” che racconta degli sbarchi clandestini, ai due film spagnoli “Gordos”, commedia trasgressiva sull’obesità, e “Celda 211″, dramma carcerario. Dalla provocazione e il surrealismo alla Buñuel dell’olandese “The Last Days Of Emma Blank”, alle orde di zombie del francese “La Horde”, un film che è già un piccolo caso, un tocco di trash, che alle Giornate vedremo in proiezione notturna.

E ancora, storie di donne e raccontate da donne: dall’italiano “Poesia Che Mi Guardi” di Marina Spada, alla singolare coproduzione tedesca/austriaca/inglese “Desert Flower” della regista Sherry Horman, ritratto di Waris Dirie, una delle prime modelle di colore degli anni ’80 poi divenuta ambasciatrice Onu per i diritti delle donne. Altro omaggio a una gran donna sarà la proiezione della serie “Teat Beat Of Sex”, di Signe Baumane, 15 corti che dispensano consigli sessuali alle giovani signorine, da una delle artiste più celebrate ed eclettiche dell’animazione internazionale.

L’Italia sarà presente nella selezione ufficiale con “Di Me Cosa Ne Sai”, film dalla lunga gestazione, inchiesta sullo stato di salute del cinema italiano, e con ben 4 film-eventi speciali, nonché con la versione restaurata de “I Magliari” di Francesco Rosi, parte dell’iniziativa “100+1. Cento film e un paese, l’italia”, progetto in collaborazione con Cinecittà Luce e La7, nato con l’intento di recuperare i classici del cinema italiano e ristabilire un dialogo con le nuove generazioni tramite la presentazione nelle scuole, che partirà a ottobre (all’inizio nella sola provincia di Roma).

Parte integrante del programma di sala saranno, come tutti gli anni, gli eventi e incontri che si terranno alla Villa degli Autori, a due passi dall’Hotel Excelsior, con serate speciali dedicate alle proiezioni più importanti e alle storie più singolari. Luogo di ritrovo per addetti ai lavori e semplici appassionati, dove quotidianamente si respirerà aria di cinema.

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