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Mostra del Cinema di Venezia 2013: La Settimana della Critica

Sette opere prime in competizione di cui una a sorpresa ancora da svelare e due proiezioni speciali fuori concorso in apertura e in chiusura: è stato annunciato oggi il programma della 28esima Settimana Internazionale della Critica, la sezione parallela, a cura del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia che si svolgerà dal 28 agosto al 7 settembre.

Dopo l’Orso d’Argento vinto a Berlino da Paulina García per “Gloria” di Sebastián Lelio e la retrospettiva dedicata al Cile dalla Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro con un focus proprio su Lelio, anche la SIC punta lo sguardo sul nuovissimo cinema cileno: “Las niñas Quispe” diretto da Sebastián Sepúlveda e prodotto da Pablo Larraín, in concorso, porterà a Venezia un cast di primo livello composto da Catalina Saavedra (“La nana”), Francisca Gavilán (al cinema con “Violeta Parra Went to Heaven“) e Alfredo Castro (“Tony Manero”, “Post Mortem”, “È stato il figlio“); “Las analfabetas” di Moisés Sepúlveda, tratto da una pièce teatrale di Pablo Paredes e interpretato da Valentina Muhr e Paulina García, sarà invece il film di chiusura della Settimana.

Presente con due opere anche l’Italia: in apertura vedremo il lungometraggio d’animazione “L’arte della felicità” del filmmaker, animatore, autore di videoclip e fumettista Alessandro Rak mentre Matteo Oleotto sarà in competizione con “Zoran, il mio nipote scemo“. Protagonista, Giuseppe Battiston.

Completano la selezione la docu-fiction “Återträffen” (“La riunione”) dell’artista/performer svedese Anna Odell, la coproduzione franco-marocchina “L’Armée du salut” (“L’esercito della salvezza”) diretta Abdellah Taïa e basata sul romanzo omonimo dello stesso regista, il dramma d’ambientazione scolastica “Razredni sovražnik” di Rok Bi dalla Slovenia e “White Shadow” di Noaz Deshe, sulla persecuzione degli albini in Tanzania. Curiosità, tra i produttori figura anche Ryan Gosling.

Tutti i dettagli sul sito della SIC.

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