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Mostra del Cinema di Venezia 2013: Le Giornate degli Autori

«Espressione delle associazioni degli Autori, le Giornate non possono rimanere indifferenti rispetto allo stato di mobilitazione di tutto il cinema italiano di fronte a una delle più acute crisi del dopoguerra»: anche per le Giornate degli Autoriil programma è stato annunciato ieri — è tempo di austerità e i tagli si abbattono purtroppo sulle Venice Nights, le proiezioni notturne all’aperto che l’anno scorso avevano accolto la neonata e interessante sottosezione del Cinema Corsaro.

Tornano invece, ma ci avremmo rinunciato senza troppe lacrime, i Women’s Tales sponsorizzati da Miu Miu, presunta “piattaforma filmica estremamente creativa” tutta al femminile che quest’anno proporrà i cortometraggi “Le donne della Vucciria” di Hiam Abbass (come attrice la vedremo pure in “May in the Summer” di Cherien Dabis) e “The Door” di Ava DuVernay.

Tra le novità di questa decima edizione delle Giornate, sezione autonoma della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (28 agosto – 7 settembre), spicca la collaborazione con il Tribeca Film Fest: un film segnalato dalla rassegna newyorkese patrocinata da Robert De Niro, “Lenny Cooke” di Benny e Joshua Safdie, sarà a Venezia mentre un’opera scelta dalle Giornate volerà successivamente al Tribeca.

La selezione offre nove opere prime — tra cui “Alienation” di Milko Lazarov (Bulgaria), “La belle vie” (Francia) di Jean Denizot e “Bethlehem” di Yuval Adler (Israele) — che potranno quindi concorrere al Premio Luigi De Laurentiis riservato agli esordi presenti in tutte le sezioni della Mostra.
A portare una pizzico di divismo alla Villa degli Autori provvederà Daniel Radcliffe: svestiti ormai da un po’ i panni di Harry Potter, il ventiquattrenne inglese è atteso alle Giornate come co-protagonista di “Kill Your Darlings” di John Krokidas dove interpreta un giovane Allen Ginsberg.

Curiosità per “Koksuz” (“Nobody’s Home”), opera prima di Deniz Akçay Kat?ks?z dalla Turchia, un paese cinematograficamente molto vitale che negli ultimi anni ha vinto non a caso per due volte il Premio De Laurentiis, con “Cogunluk” (“Majority”) di Seren Yüce nel 2010 e l’anno scorso con “Küf” (“Muffa”) di Ali Ayd?n.

E veniamo all’Italia: alle Giornate vedremo “La mia classe” di Daniele Gaglianone e, come proiezioni speciali, “Venezia salva” di Serena Nono, da Simone Weil, e “L’arbitro” di Paolo Zucca (in pre-apertura della rassegna).

Sottolineiamo infine con piacere la chiusura con una commedia (non ce ne sono mai abbastanza, a Venezia): lo spagnolo “Tres bodas de mas” di Javier Ruiz Caldera.

Tutte le info e le sinossi dei film su venice-days.com

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