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L’olandese volante

Il chitarrista Bertus Fridael, co-fondatore dei 35007, ha deciso di mettersi in proprio creando il progetto Mother-Unit.
Fondamentalmente l’olandese continua a suonare ciò che rese piuttosto famosi i 35007: una mescolanza psichedelica ben servita a base di space rock e stoner. Così Mr. Fridael da alla luce “Brain-Massage” per la tedesca Stickman Records, 45 minuti di viaggio psichedelico che conta solamente quattro tracce, in cui possiamo incontrare l’ormai arcinoto cliché introduzione sospesa affidata ai synth – violento riff stoner spaccacervello – chiusura con ritorno ai synth. Degno di nota il fatto che il progetto sia una one-man-band, e che Fridael si diletti nel suonare chiattre, tastiere e batteria.

L’olandese se n’è andato dai 35007 per suonare le stesse cose ma peggio. Questo commento potrebbe soddisfare appieno il significato dell’album, ma come al solito si possono trovare altre cose da dire.

Infatti è da notare la banalità degli arrangiamenti, piuttosto efficaci ma davvero troppo scontati, la scelta non azzeccatissima dei suoni sintetici, e in particolare l’estrema dilatazione dei pezzi che inesorabilmente appesantisce e fa calare la sacca scrotale degli ascoltatori maschi.

Pro

Contro

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