Home > Recensioni > Mötley Crüe: Greatest Hits
  • Mötley Crüe: Greatest Hits

    Mötley Crüe

    Data di uscita: 02-12-2011

    Loudvision:
    Lettori:

Cash, cash, cash

Underworld, Twilight, True Blood… i vampiri sono sempre più di moda ed attuali in ogni campo mediatico. Ecco spiegate le inutili raccolte che i gruppi storici continuano a sfornare da anni senza produrre quasi nulla di nuovo. Anche per i Crüe è arrivato il momento di sfornare la 350esima raccolta di successi con la solita track list. Puro vampirismo economico.

Inediti? Neanche a parlarne, live version? Neppure. Novità rispetto alle altre compilation? Due brani da “Saints Of Los Angeles” di cui uno vagamente remixato. A noi, non farci abbindolare troppo e convincere i discografici ad investire dove vale la pena.

Non se ne può più! Il mercato è saturo, anche le major vanno a dare via qualcosa di loro e le band storiche prendono tutti in giro con inutili raccolte e ristampe a tonnellate senza degnarsi nemmeno di comporre qualcosa di nuovo.

Io adoro i Motley Crue, ma che cozza me ne faccio di un altro greatest hits con gli stessi pezzi triti e ritriti già pubblicati in mille altre compilation, cofanetti, singoli ecc? Tra l’altro, udite udite, tra poco verrà nuovamente ristampato tutto il catalogo. Sì, di nuovo. Ma possiamo prendere sul serio un gruppo con più greatest hits che album?

Pro

Contro

Scroll To Top