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  • Munk: The Bird and The Beat

    Munk

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Drink to the beat

Sull’uccello non possiamo garantire. Sul beat, invece, sì. Così come ci sentiamo di azzardare che “The Bird And The Beat” vi regalerà l’emozione di quattordici tracce di musica danzerreccia di gran simpatia.

In questo lavoro di inediti di Munk – all’anagrafe Mathias Modica, di mamma italiana e papà tedesco -, nel quale ha tirato in mezzo ben dodici vocalist, c’è un po’ di tutto, di sonorità anni ’70, ’80 e ’90. Ma il risultato è omogeneo: musica house un po’ chill out con un tocco di rap nelle liriche e di trip nelle basi.

“The Bird And The Beat” è un disco che diverte l’ascoltatore – l’ascoltatore tipico dovrebbe trovarsi in piedi davanti al bancone di un bar in, seduto su un divanetto di un club chic o direttamente in pista tipo John Travolta in “La Febbre Del Sabato Sera”. Insomma, Mathias Modica ha sfoderato tutte le sue armi pubblicando un lavoro di fino. Fatto di scelte sonore e arrangiamenti. Che, senza l’ironia, sarebbero fiato sprecato.

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Contro

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