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Muro del Canto: musica alla grande

La coda all’ingresso è già lunghissima quando arriviamo al Blackout di Roma per assistere al concerto del Muro Del Canto, durante il quale la band festeggia l’uscita in vinile 45 giri con “Vivere Alla Grande” e “Le Mantellate”, canzone del 1959 di Giorgio Strehler e Fiorenzo Carpi.

Ad aprire il live pochi minuti prima delle 23, è “Ancora Ridi”, la stessa traccia che apre anche l’ultimo omonimo disco del Muro Del Canto pubblicato lo scorso 29 ottobre. La scaletta è un perfetto equilibrio tra canzoni del precedente disco, “L’Ammazzasette”, come “Serpe ‘n Seno” e “La Spina”, e canzoni del nuovo lavoro, tra cui “Arrivederci Roma” e “Maleficio”.

A ogni concerto del Muro del Canto non si può fare a meno di stupirsi del rapporto della band coi presenti. A guardarli si direbbe che sono in una serata tra amici, anche abbastanza stretti, per fare un po’ di “caciara” e divertirsi. Il pubblico resta in silenzio solo quando la band gli fa la prima delle due sorprese della serata: esegue un inedito che andrà nel terzo disco.

Dopo “Luce Mia”, uno dei brani al quale la band si è sempre detta molto legata, arriva la presentazione del 45 giri con “Le Mantellate” e “Vivere Alla Grande”. Le sorprese, però, sono tutt’altro che finite: a circa metà dello show Elio Germano sale sul palco per un’inedita cover in romanesco di “Paint It, Black” dei Rolling Stones. Nonostante le resistenza dell’orecchio ad accettare il testo, l’esperimento può dirsi riuscito e il pubblico sembra molto divertito, il che non è un’impresa semplice quando si va a toccare una pietra miliare del rock.

Quando arriva la fine, nonostante il Muro Del canto abbia già suonato per quasi due ore, il bis non può mancare e il gruppo accontenta il suon pubblico con ben quattro pezzi, tra cui l’immancabile “L’Ammazzasette”, la versione romanesca de “La Malarazza” e “Te Possino Dà Tante Cortellate”, omaggio a Gabriella Ferri.

Non importa quanti concerti del Muro del Canto abbiate visto. Ogni concerto è un evento a sé e la band non ripete mai se stessa sul palco, ragion per cui ci auguriamo di rivederli presto live.

Scaletta:

Ancora Ridi
Maleficio
Serpe ‘n Seno
Cristo De Legno
Palazzinari
Canzone Allagata
Inedito
Osteria Dei Frati
La Terra è Bassa
La Spina
Luce Mia
Le Mantellate
Vivere Alla Grande
Canzone Arrabbiata
Quanno Che More Un Prete
Chi Mistica Mastica
Paint It, Black
Bevi Compagno Bevi
Peste E Corna
Ridi Pajaccio
Quanto Sete Brutti
Arrivederci Roma

Bis:
Ammazzasette
La Malarazza
Te Possino Dà Tante Cortellate
Addio

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