Home > Rubriche > Musica e Cucina > Musica da cucina con Fabio Bonelli

Musica da cucina con Fabio Bonelli

Tra i pensili di una cucina si nasconde un segreto. Ogni utensile si può trasformare, con la magia della fantasia, in uno strumento musicale. Accade allora che teiere, pentole e padelle prendano una nuova vita e si mutino in una pomposa orchestra, pronta a soddisfare ogni gusto. Fabio Bonelli ha scoperto questo segreto e nel 2007 ha trasformato un semplice esperimento casalingo in un progetto musicale che prende il nome di Musica da Cucina.

In occasione della mostra Food – Dal cucchiaio al mondo –   allestita al Museo MAXXI i di Roma, lo scorso 31 ottobre il musicista, conosciuto anche come People From The Mountain ha intrattenuto un raccolto pubblico in un evento promosso in collaborazione col Roma Europa Festival.

Accompagnato da chitarra e clarinetto, il maestro Fabio Bonelli si muove alla ricerca dei suoni come uno scienziato tra i suoi alambicchi. Grattugie e mestoli, pelapatate e fruste diventano strumenti musicali. I suoni familiari e quotidiani, l’acqua che scorre, il cucchiaio che sbatte sul piatto, diventano parte integrante di un’atmosfera evocativa ed intima, in un non tempo fatto di musica e di cucina. L’eclettico musicista affianca a brani dalla struttura tipica, i suoni di utensili e piatti, piastre e coperchi dando vita a una melodia tenera e sorprendente

La montagna, i paesaggi, l’impeto del silenzio e della natura si avvertono tra le note e le parole di ogni brano. Bicchieri, posate e ciotole prendono partealla scena. Tutto si musica con immaginifica realtà. L’estro di Fabio Bonelli resuscita nello spettatore un entusiasmo a tratti infantile, che profuma di meraviglia, e permette di scorgere in ogni suono il potere seduttivo e indissolubile della musica.

Ci si coccola tra ninna nanne che sembrano scritte apposta per valorizzare le frequenze suonate da bollitori e fornelli che esaltano il tintinnio di tazze e cucchiaini e vibrano tra cutter e coltelli.

I brani dal sapore beatlesiano si affiancano a sonorità puramente sperimentali in cuia farla da padrone sono giochi di loop station. La gentilezza delle intenzioni e l’ingrediente più gustoso di tutto il progetto. La stanza da cucina diventa un immenso mondo musicale, un parco giochi in cui divertirsi. Entrare in cucina diventa un modo per sperimentare se stessi, andare oltre e convergere il tutto in una creatività ricca di quiete e piacere; originale ristoro.

Musica da Cucina sazia e disseta. Incuriosisce e intenerisce. Va servita senza pregiudizi, va ascoltata con vivace curiosità e va gustata e apprezzata per la sua appassionata genialità.

Scroll To Top