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Una realtà
Il terzo album del trio di Washington è la conferma di un consolidamento sulla strada del new prog rock all'americana o, per dirla con nomi noti, alla Transatlantic o alla Neal Morse.
Non è del resto una sorpresa che i membri degli Ajalon, scoperti nel 1994 da Rick Wakeman, abbiano collaborato ora con lo stesso ex Spock's Beard, ora con Portnoy, ora con Steve Hackett.
"This Good Place" segna un notevole passo in avanti rispetto al passato: versatile e completo, il concept ha di sfondo una visione cristiana e solarizzante della musica.
Il songwriting, più melodico rispetto a molte proposte concorrenti, si combina talvolta con il jazz, talaltra con il folk rock.
ONE LOUDER
Aprite i cancelli del mito: stanno per entrare gli Ajalon.
Curati nel dettaglio, suggestivi nel complesso, i tre americani ci regalano un'esibizione di alta professionalità musicale. L'album non conosce punti deboli. Tenue e leggero nei toni, il suo rock vi conquisterà.
PRO
- Alta esibizione di Prog melodico
- Produzione
CONTRO
- Potrebbe mancare di potenza
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