recensioni

 
Amycanbe: Mountain Whales 22/02/2012
Amycanbe: Mountain Whales
1052 letture
Anno: 2011
Etichetta: Autoprodotto
  • Stampa
  • Invia ad un amico
  • Condividi in rete
Questo articolo mi piace non mi piace

VOTO

8/10

VOTA QUESTO DISCO

Accarezzare le balene

L'Emilia Romagna ha fatto maturare nel suo grembo artisti che si distinguono per vocazione, sound e testi come Bob Corn e Comaneci, realtà affermate già da anni. Un gruppo di cinque ragazzi è destinato a continuare la fortunata tradizione.

Ascoltare gli Amycanbe è un piacere per l'udito; il cantato in inglese di Francesca Amati accoglie con devozione elettronica e melodie mutuate dallo slowcore; i testi mai banali rivelano un'abilità compositiva non comune tra i gruppi recenti.

Il nuovo lavoro, "Mountain Whales", segue di pochi mesi "The Word Is Round", EP prodotto in Inghilterra e ispirato dagli scritti di Gertrude Stein.

ONE LOUDER

Nunzia Scala
Autore: Nunzia Scala

Gli Amycanbe sono alternativi in quanto capaci di emozionare con arrangiamenti minimali. La balena del titolo dell'album naviga in un oceano di fascinazione sonora. "Buffalos" incide con delicatezza, "Wake Me Up" rimane impressa per il proficuo dialogo tra chitarra elettrica e acustica. "Please", che ricorda l'ultima Sara Lov, è il gioiello di un disco che consacra gli Amycanbe come gruppo alternativo italiano più interessante insieme ai Verily So.

PRO

  • L'autoproduzione
  • Gli arrangiamenti

CONTRO

  • Il singolo "Truth Be Told" non è pienamente all'altezza degli altri

COMMENTI


Questo articolo mi piace non mi piace

Invia un commento

Se sei iscritto a LoudVision effettua il login.

Altrimenti registrati qui


PROPAGANDA


APPROFONDIMENTI

In questa colonna trovi gli approfondimenti collegati all'articolo che stai leggendo

VIDEO


Amycanbe My Love
Guarda a pagina intera

CONNECTION


Amycanbe

Aggiungi ai tuoi gruppi preferiti
MEDIA
WEB

Sara Lov

Verily So

chiudi
apri