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The road goes ever on...
Un suggestivo intro orchestrale apre quello che è probabilmente l'album migliore dei Blind Guardian dopo "Imagination From The Other Side" e "Nightfall In Middle-Earth".
"At The Edge Of Time" è la summa dell'opera del gruppo tedesco: insieme da più di 20 anni e con pochissimi cambi di formazione, tornano con una produzione megagalattica, alle quali ormai ci avevano abituato, impreziosita da partiture classiche autentiche.
I pezzi, complessi e lunghi, ripercorrono tutta la carriera dei Blind: "Ride Into Obsession" ricorda lo stile di "A Night At The Opera" e "Road Of No Release" riporta alla mente le atmosfere di "Imagination..." e di "Nightfall...". Eppure, il songwriting rimane fresco e prezioso, mai stancante, complice il fatto che le parti strumentali sono state registrate in presa diretta, conferendo dinamicità all'insieme.
ONE LOUDER
Possono piacere o non piacere (geniali - hanno inventato il power, vs che palle - scaletta sempre uguale ai concerti, canzoni che non riescono a riprodurre dal vivo), ma è innegabile che i Blind Guardian siano nel cuore di tutti i metallers.
Ogni volta che tornano sono un po' come Babbo Natale: puoi crederci oppure no, ma è sempre bello ricevere dei regali! Fanno parte della nostra storia, così come i dolcetti preferiti che ci preparava la nonna sono parte di noi. Non a caso, si dice che abbiano inventato il cake metal... tooortaaaa... (slurp).
PRO
- Produzione perfetta, che si avvale dei migliori ingegneri del suono.
- Pregevole lavoro di ricerca nella scrittura dei testi.
- "War Of Thrones" e "Curse My Name" affiancheranno di sicuro "The Bard's Song (In The Forest)" nei cori live.
CONTRO
- Pezzi lunghi e difficilmente assimilabili.
- Come riprodurre tale complessità dal vivo?
COMMENTI
però stavolta sai che hanno usato un'orchestra vera? Che riescano a riprodurre live, forse, solo un decimo di quello che c'è sul cd è vero, in questo sono d'accordo con te...
ok, sono i blind guardian. Un disco infarcito fin oltre l'orlo di artifici da studio, copertina stereotipata oltre misura, il basso che se non c'è è ovviamente lo stesso, superlavoro garantito per synth e tastiere quando sarà il momento del tour. L'hard 'n heavy (power compreso) non nasce come musica per animali da palcoscenico? Ma tanto l'ispirazione corre a fiotti e va bene così
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celebrati con il festival di Coburg del 2003, che è poi diventato un doppio cd live.
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che introduce "Sacred Worlds", colonna sonora del videogame "Sacred 2- Fallen Angel".
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- Blind Guardian 02/08/2010
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- Memories For A Time To Come (2012)
- Live (2003)
- A Night At The Opera (2002)
- Battalions Of Fear (1998)
- Nightfall In Middle Earth (1998)
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Demons & Wizards
side-project di Hansi Kursch
Iced Earth
band principale di Jon Shaffer, collega di Hansi Kursch nel Demons & Wizards.
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