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Lasciate ogni speranza oh voi che ascoltate
Secondo album per la band prog teutonica, che si compone di sette suite che riportano la mente al prog più datato, stile Pink Floyd ed Emerson Lake And Palmer, con particolari richiami alle influenze più malate e oscure, fino a mid tempo odierni. Lentezza e oscurità sono la prerogativa di "Saturnine", che dimostra a livello compositivo la maturità musicale del gruppo.
Splendidi i cambi di tempo che in alcuni momenti portano freschezza e respiro nei quasi 90 minuti di puro prog style. La voce morbida e fluida risulta a suo agio in queste melodie, purtroppo spesso poco graffianti. Un album nel complesso pregevole, che si inserisce nella vasta schiera di band prog che si propongono cercando di ripercorrere la strada dei loro beniamini.
ONE LOUDER
Un album particolarmente articolato ed oscuro in alcuni punti, è reso in altri stancante, dalla lunghezza quasi eccessiva dei pezzi. Prodotto splendidamente, si mantiene ad un alto livello sia strumentale che vocale, ma purtroppo non c'è spazio per cambi di direzione rispetto al filo conduttore strumentale dell'intero lavoro. È ottimo per pause meditabonde ma non certo per un pubblico di neofiti del prog, o per una festa estiva in piscina. Fanno impazzire? Sni....
PRO
- pregevoli refrain
- ottimi arrangiamenti
- copertina oscura
CONTRO
- songs molto lunghe
- voce poco incisiva
- di difficile assimilazione
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- Dante 29/07/2010
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