recensioni

 
Greylevel: Hypostatic Union 04/10/2011
Greylevel: Hypostatic Union
580 letture
Anno: 2011
Etichetta: ProgRock Records
  • Stampa
  • Invia ad un amico
  • Condividi in rete
Questo articolo mi piace non mi piace

VOTO

7/10

VOTA QUESTO DISCO

Stasi alla ricerca di emozioni

Rock canadese, progressivo e indipendente, dalle atmosfere malinconiche e rarefatte. Questo il paradigma della five pieces band, inizialmente nata come solo project di Derek Barber.

L'album, successore di "Opus One" (2007), consacra una realtà a metà tra i Riverside e i primi Porcupine Tree. La musica si perde in ambientazioni eteree e introspettive, che ambiscono a spingere l'ascoltatore in una progressione ipnotica. "Hypostatic Union" però lascia l'idea di un songwriting monocorda, troppo intento a disegnare atmosfere che non a emozionare.

Un rock più indie che prog spinge l'orecchio a dimenticare ciò che sta ascoltando, per lasciarsi trasportare in un mondo di visioni in dissolvenza.

ONE LOUDER

Angelo Greco
Autore: Angelo Greco

Anche 55 minuti possono sembrare un'eternità quando si presentano identici, tutti impostati con gli stessi ritmi e tonalità. Questo non vuol dire che non vi sia perizia nell'esecuzione. La scelta di un sound lineare, tutt'altro che articolato, è funzionale ai tasti dell'anima che i Greylevel vogliono toccare.

PRO

  • Ambientazioni psicologiche
  • Esecuzione e produzione

CONTRO

  • Intenti simulatori verso Steven Wilson
  • Eccesso di linearità del disco

COMMENTI


Questo articolo mi piace non mi piace

Invia un commento

Se sei iscritto a LoudVision effettua il login.

Altrimenti registrati qui


PROPAGANDA


APPROFONDIMENTI

In questa colonna trovi gli approfondimenti collegati all'articolo che stai leggendo

CONNECTION


Greylevel

Aggiungi ai tuoi gruppi preferiti
WEB

Porcupine Tree

Similitudini

Riverside

Similitudini

chiudi
apri