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Serenate pop

Hanno cominciato a spogliare la musica nel 2003, da allora il loro stile è sinonimo di purezza, di melodia che ben riempie i teatri.

La voce di Petra Magoni e il contrabbasso di Ferruccio Spinetti – a.k.a. Musica Nuda – giungono ad un sesto album composto in maggior parte di inediti che strizzano l’occhio al pop. In “Complici”, amici musicisti hanno contribuito alla resa di un’opera elegante, come sempre, ma con ancor più cose da dire.

Se “Mirza”, cover di Nino Ferrer, è un omaggio alla Francia, alla risposta d’oltralpe al loro lavoro, “Professionalità” ritorna nello stivale e ne suggerisce una critica pungente. A presentare l’album ci pensa “Rimando”, firmata Max Casacci e scelta come primo singolo.

Ogni volta che si ascolta un disco dei Musica Nuda si ha l’impressione di averli dinanzi, magari nella propria stanza, appena accendiamo lo stereo. Magari per strada, se il loro album scorre tra le cuffie dell’iPod. Questa sensazione non li rende solo affascinanti, dona loro la capacità di farci destinatari di parole e note.

D’altronde anche le serenate tolgono gli indumenti alla musica: il risultato è romantico.

In “Complici” il romanticismo è messo a nuovo, come un sentimento che fa i conti col rock, con l’elettronica, con la disco.

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