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Shoegaze nel 2013? Si può

Il loro ultimo disco è datato 1991, ed è un capolavoro del mondo shoegaze, “Loveless”. Nel 2013 “MBV” arriva come un fulmine a ciel sereno, dopo che se ne parlò nel 2008 e la cui uscita fu ritardata sempre di più, perdendone quasi le tracce.
La formazione attuale è composta da un quartetto che ha lavorato insieme negli anni ’80 e che si è riunito nel 2007, con lo specifico compito di produrre un nuovo album. “MBV” è un lavoro che spiazza, perché dopo 22 anni la cosa più plausibile sarebbe stata un flop clamoroso. E invece ci troviamo davanti ad un lavoro più che discreto, che non inventa nulla, rimanendo nei più tipici canoni shoegaze senza però sfigurare rispetto alle precedenti produzioni.

Già con “Only Tomorrow”, seconda traccia in scaletta e brano più lungo tra i 9, si capisce che la qualità non è scesa e che le idee non si sono affatto perse in questi 22 anni di stallo. L’idea di riunirsi e di fare un nuvo album è stata più che mai condivisibile, visto quanto emerge da questo lavoro totalmente autoprodotto ed uscito in anteprima in free download sul loro dito ufficiale. Da “If I Am” in poi, ovvero la seconda metà, il disco guadagna punti su punti, proponendo feedback assordanti, muri sonori compatti e coinvolgenti con voci soffuse appena accennate. Ascoltare un disco shoegaze così nel 2013 non può che far bene. E a maggio li attendiamo trepidanti per due date in Italia.

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