Home > Recensioni > Nana Bang: Nana Bang
  • Nana Bang: Nana Bang

    Nana Bang

    Data di uscita: 20-02-2013

    Loudvision:
    Lettori:

Lo-fi a manetta

Nati da una costola dei Gurubanana, i Nana Bang sono un carismatico e divertente duo bresciano autore di un indie lo-fi spensierato e senza troppi fronzoli. Basta ascoltare il singolo “While I’m Here” per rendersi conto di quanto possa essere estivo e solare questo album. Ritmiche piuttosto veloci, intervallate da piccoli episodi che rallentano il ritmo (“Refried Beans”, che però esplode nel finale) e strumentazione piuttosto essenziale (batteria e chitarra, a volte banjo). Un disco piacevole, da ascoltare sotto l’ombrellone sorseggiando un buon succo di frutta tra un cruciverba e un bagno in mare.

Partiamo dalla fine: la cover di “True Love Will Find You In The End” di Daniel Johnston. Ben fatta, coinvolgente, perfetta come chiusura. Manifesto del lo-fi, è la degna conclusione di un disco breve (nemmeno 20 minuti), incisivo e molto essenziale, nei suoni e nella struttura. “Boomers”, l’apertura, ci riporta quasi agli Arctic Monkeys, nemmeno 2 minuti di indie sfrenato e danzereccio. È uno dei tre brani che sono sotto i 2 minuti di play, stile “Fell In Love With A Girl“, per una durata complessiva di appena 19 minuti suddivisi in 8 brani. È quasi un EP. Premete play e scacciate via tutti i cattivi pensieri. Questo disco vi aiuterà.

Pro

Contro

Scroll To Top