Home > Zoom > Napoli Film Festival: Corti Sezione 2 – Seconda giornata Lubitsch

Napoli Film Festival: Corti Sezione 2 – Seconda giornata Lubitsch

La seconda giornata dei corti in concorso al Napoli Film Festival offre prospettive, stili e durate diversi.

Partiamo dal più breve. “Sciami”, diretto da Elena De Candia, è il videoclip della canzone omonima del gruppo Victorzeta e i Fiori Blu. Le immagini fanno da perfetto contrappunto alle note in una danza simpatica e coinvolgente, con gli sciami effettivamente ricreati digitalmente con un disegno volutamente finto. Da cartoon. Uno stile iperrealista e caricato, con una fotografia dai colori saturi e una Napoli insieme riconoscibile e trasfigurata.

La città è al centro di altri due corti, due storie in cui viene messa in luce la sua cancrena malavitosa, ma da due punti di vista estremamente diversi.

“Vicolo Cieco” di Fabio Massa, anche interprete del ruolo principale, parte bene con un andamento in perfetto equilibrio tra realismo e trasfigurazione con toni più morbidi, da commedia, secondo il modello di “Così parlò Bellavista”, ma nella chiosa il tono conciliatorio si fa prendere troppo la mano, con qualche frase retorica di troppo. L’attrice Martina Liberti ci informa che il corto è stato girato nella 167 di Angri, «dove la gente si è sentita coinvolta». Il cast si divide tra istrioni sicuri come Giorgio Colangeli e gli eccessi comici e stucchevoli di Erneto Lama e Lucio Ciotola. «L’intenzione — dice il regista — era dare il messaggio positivo di una Napoli di solidarietà. L’idea era di rifarci alla Napoli di De Crescenzo, che secondo me è ancora qui».

Tutt’altro taglio ha invece “Ciro” di Sergio Panariello che, pur raccontando la camorra da un punto di vista più tradizionale, riesce col suo stile cronachistico, a metà tra un telegiornale e la tecnica del pedinamento dei Dardenne, a mettere in scena una Scampia fatta di desolazione e vicoli bui, con le vele a incombere sul paesaggio. La storia vede protagonisti il ragazzino eponimo, orfano, e il suo “modello” e amico adulto Lello, capo spacciatore della zona cui va a chiedere lavoro. Insieme a lui, l’altro grande interesse di Ciro è la diciottenne Anna, che conosce da quand’era piccolo.

La storia da cui muove Panariello deve qualcosa a “Certi bambini”, eppure riesce a trovare una sua voce, raccontando sia il male che il bene delle zone di confine di Napoli. Il finale sceglie una strada interessante, la cui riuscita, come il resto del corto, deve molto al suo piccolo protagonista, Enzo Sacchettino, dotato di un’espressività complessa e mobile e Salvatore Ruocco, che dà corpo e voce a questo piccolo boss e, tra crudezza e slanci d’amicizia, lo rende estremamente realistico e convincente.

La palma dell’originalità stilistica e narrativa va però a “Carlo e Clara” di Giulio Mastromauro, un film surreale, quasi tutto filmato in un bianco e nero che acuisce il senso di disorientamento. Il colore giunge solo alla fine, a rappresentare visivamente una cesura importante. Recitato, a differenza degli altri, senza alcuna cadenza napoletana — anche per motivi di “luoghi” — propone una riflessione curiosa, commovente e insieme ironica di uno dei più grandi dubbi dell’umanità. Mastromauro si rivela anche sopraffino nella direzione di due attori avanti con l’età ma carichi di esperienza come Angela Goodwin e Franco Giacobini.

Infine, per quanto riguarda la rassegna su Ernst Lubitsch, il secondo film proposto, sempre in lingua originale con sottotitoli in italiano, è stato “Mancia Competente” (“Trouble In Paradise”, 1932), una delle commedie più riuscite del maestro tedesco, modello per ogni film che abbia al suo centro le schermaglie tra uomo e donna, sviluppate con una serie di dialoghi da antologia, che suonano ancora oggi assolutamente perfetti. Quando la genialità si mette al lavoro racconta in fondo l’animo umano, e quello non cambia mai. E questo è solo uno dei motivi che citiamo per mancanza di spazio per cui “Mancia Competente” può considerarsi uno dei massimi esempi di quella che è definita “commedia sofisticata”.

Scroll To Top