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Natale 2015 — I film da vedere al cinema

A poche ore dal Natale 2015 e dal lungo periodo festivo che si concluderà all’inizio di gennaio 2016, diamo un’occhiata ai film che ci aspettano in sala, dagli immancabili cinepanettoni ai grandi film hollywoodiani, dall’animazione al cinema d’autore (i link sui titoli rimandano alle recensioni).

Buone visioni e Buone feste!

STAR WARS: IL RISVEGLIO DELLA FORZA” di J.J. Abrams

Se non fate parte dei due milioni di italiani che l’hanno già visto (ma potete sempre tornarci una seconda volta), l’Episodio VII di “Star Wars” è il film irrinunciabile di questo Natale, per i vecchi fan ma anche per i nuovi curiosi. Portate i bambini, possibilmente godetevelo in gruppo: gran parte del divertimento sta, come sempre in questi casi, nelle discussioni post visione.

IL PROFESSOR CENERENTOLO” di Leonardo Pieraccioni, “VACANZE AI CARAIBI” di Neri Parenti, “NATALE COL BOSS” di Volfango De Biasi, “QUO VADO” di Gennaro Nunziante

Mettiamo insieme questi quattro titoli per comodità raggruppandoli sotto la stanca etichetta di cinepanettone, usata però non come giudizio o definizione di genere, ma semplicemente per indicare il classico film comico italiano che esce al cinema durante le feste di fine anno. “Il professor Cenerentolo” è uscito per primo, il 7 dicembre, ma probabilmente lo troverete ancora in giro (consigliato solo ai fan irriducibili di Pieraccioni, se ce ne sono). “Vacanze ai Caraibi” e “Natale col Boss” hanno scelto invece di confrontarsi direttamente con il temibile “Star Wars”, arrivando al cinema il 16 dicembre (tra i due, preferite senza indugio il film di De Biasi), mentre “Quo Vado” con Checco Zalone si abbatterà su più di mille schermi a partire dal 1 gennaio (quindi, se ci tenete a vedere anche altro, fatelo prima di quella data o rischiate di non trovarlo più).

IL PONTE DELLE SPIE” di Steven Spielberg

Il nuovo film di Steven Spielberg è ambientato durante la Guerra Fredda e ispirato a una storia vera. Troppo impegnativo per questi giorni di pigre festività? No, “Il Ponte delle Spie” può contare su una bellezza cinematografica così abbagliante e su una sceneggiatura così lieve, anche ironica, e al tempo stesso così profonda da diventare un perfetto film di Natale, capace di accendere i pensieri e scaldare l’anima. Non perdetelo (e, se possibile, andate a vederlo in lingua originale).

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IRRATIONAL MAN” di Woody Allen

L’ultimo tassello, in ordine di tempo, che Woody Allen (comunque già al lavoro su nuovi progetti) aggiunge alla sua visione cinematografica del mondo e della natura umana. Limpido e terribile, e con Joaquin Phoenix e Emma Stone come brillanti protagonisti. Qui lo abbiamo amato, fin dall’anteprima al Festival di Cannes lo scorso maggio. Giudicate voi.

FRANCOFONIA” di Aleksandr Sokurov

Non sarà facile trovare la nuova opera di Aleksandr Sokurov, già presentata alla Mostra di Venezia, nei cinema già così pieni. Se però avete la fortuna di vivere in città dove esistono sale attente anche ai titoli di piccola distribuzione, non rinunciate all’occasione di incontrare su grande schermo questa splendida e commossa meditazione sul valore dell’arte, dell’uomo e della Storia. In più per la versione italiana è stato messo a punto un doppiaggio così sensato e discreto (c’è solo la voce di Umberto Orsini che sostituisce quella fuori campo di Sokurov) da farci davvero desiderare che questa uscita, nonostante il periodo non favorevole, possa trovare il suo pubblico.

FRANNY” di Andrew Renzi

Il dramma diretto dall’esordiente Renzi è stato fortemente voluto e sostenuto dal protagonista Richard Gere (che è venuto per presentarlo anche a Roma). Un film che non ci ha del tutto convinto (il personaggio principale è forte e affascinante, la storia molto meno) ma andatelo a vedere senza timore di rivolere indietro i soldi del biglietto. Se poi Richard Gere è uno dei vostri preferiti, correte in sala dal 23 dicembre.

IL PICCOLO PRINCIPE” di Mark Osborne

Veniamo alle uscite di Capodanno. Dal 1 gennaio arriva anche in Italia, dopo il passaggio alla Festa di Roma, l’imponente co-produzione che porta sul grande schermo il popolarissimo, e altrettanto amato, romanzo di Antoine de Saint-Exupéry. Una bella sfida. Il cast di doppiatori è sontuoso, in tutte le lingue. In Italia abbiamo, tra gli altri, Toni Servillo, Giuseppe Battiston e Alessandro Gassmann.

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LITTLE SISTER” di Hirokazu Kore-eda

Cerca di ritagliarsi il suo spazio nella programmazione festiva anche “Little Lister”, il nuovo film di Kore-eda: «quattro attrici di prodigiosa bravura e una regia perfetta», così ne parlavamo dopo la prima visione al Festival di Cannes, per una toccante storia familiare ispirata al manga “Umimachi Diary” di Akimi Yoshida. Dal 1 gennaio 2016.

MACBETH” di Justin Kurzel

A Cannes, dov’è stato proposto in concorso, “Macbeth” ha suscitato reazioni contrastanti. Ma un adattamento shakespeariano che affida due ruoli mitici (letteralmente) a Michael Fassbender e Marion Cotillard è imperdibile a prescindere. Potremo vederlo dal 5 gennaio. All hail, Macbeth, that shalt be King hereafter! 

CAROL” di Todd Haynes

Come potete vedere dall’immagine in alto, “Carol” — di cui avrete già sentito parlare come uno dei film più acclamati del 2015 — è forse il più autenticamente natalizio tra i titoli citati finora, e non è solo una questione di ambientazione temporale. Raramente abbiamo visto una messa in scena così dolce ed estatica, ma mai sdolcinata, della gioia che si prova nel comprare un regalo di Natale per la persona amata o nel guardare i fiocchi di neve, per di più in un film che parla di tutt’altro e non nasce certo come una sorta di “Miracolo nella 34a strada”. Purtroppo per vedere “Carol” in Italia dobbiamo aspettare il 5 gennaio. Un’attesa che sarà ampiamente ripagata.

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