Home > Recensioni > Natale col Boss

Come ricorda il produttore Aurelio De Laurentiis, “Natale col Boss” è il cinepanettone numero 32: comunque la si pensi, un traguardo importante, e la commedia diretta da Volfango De Biasi (già dietro la macchina da presa l’anno scorso per “Un Natale stupefacente”) si rivela una parodia discretamente ben riuscita, che prende di mira non solo l’immaginario criminale costruito negli anni dal cinema americano ma soprattutto quello, italianissimo, modellato di recente da “Gomorra” (film e serie).

E lo fa con garbo e umorismo leggero, con i tocchi surreali tipici della comicità di Lillo & Greg, anche autori del soggetto, e attraverso una sceneggiatura (a cura di Tiziana Martini, Francesco Marioni e Alessandro Bencivenni) che quasi mai cede alla battuta facile o sciatta, e preferisce concentrarsi su un racconto grazioso e su situazioni divertenti, citazioni semplici ma puntuali e interpretazioni ragionate.

Tra gli attori spicca, inaspettatamente, Peppino Di Capri, in un doppio ruolo che vi consigliamo di scoprire al cinema (sì, “Natale col Boss” — al contrario dell’altra commedia festiva, “Il professor Cenerentolo” di Pieraccioni — può contare su una vera storia e merita di essere visto anche in sala).

Il resto del cast è efficace, o quantomeno in parte (Francesco Mandelli, Paolo Ruffini, Giulia Bevilacqua), anche se gli interpreti più brillanti sono purtroppo impegnati su personaggi minori: Gianfelice Imparato, Francesco Di Leva (lo ricordate a fianco di Toni Servillo e Marco D’Amore in “Una vita tranquilla”? In “Natale col Boss” affronta il registro comico con la stessa serietà drammatica) e Antonio Pennarella (qui un detenuto, ironicamente in “Noi credevamo” era il direttore del duro carcere borbonico).

Il 16 dicembre è una giornata fitta di uscite cinematografiche, e la precedenza va data sicuramente a “Star Wars: Il Risveglio della Forza” e “Il Ponte delle Spie“. Ma se avete voglia di una commedia, o cinepanettone che dir si voglia, “Natale col Boss” è quello da preferire.

Pro

Contro

Scroll To Top