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  • Nate James: Kingdom Falls

    Nate James

    Data di uscita: 29-01-2008

    Loudvision:
    Lettori:

Enfant Prodige britannico

Nate James è divenuto con “Set The Tone” un contendente al titolo di migliore cantantautore soul/R&B britannico contemporaneo. Attraversata una gavetta che gli ha riconosciuto fortuna e bravura, con il suo viso pulito e che ispira fiducia ha ripetutamente sbancato il botteghino del Jazz Café di Londra. Ed ora punta a diventare il nuovo aspirante Prince sciorinando una miscela esplosivamente pop e sentimentale all’interno del suo upbeat-R&B.
Nate punta molto sulla piacevolezza del suo timbro, che accomoda l’orecchio con vellutata tecnica ed entra con ritmo gentile nella testa. La produzione è di qualità eccezionale, e di fatto consente ad archi e fiati di espletare il loro ruolo trascinante nei brani più ritmati in modo trionfale, ed ancor meglio quello romantico nelle ballate lente. Le invenzioni vocali, i raddoppi di voce che costruiscono facili e digeribili armonie, agganciano l’ascoltatore al discorso musicale in maniera così semplice da convincere senza inutili entusiasmi, abbattendo altresì ogni spirito critico. Basta citare qualche esempio, ovvero il mix coinvolgente degli avvincenti hook melodici con la ritmica sostenuta in “High Times”; la ballata posata “Choke”, impreziosita da arrangiamenti tanto essenziali quanto azzeccati; o ancora la jazzistica “Wonderland” con il suo animo libero e creativo, sottolineato da una tromba solista che coglie particolarmente nel segno pur non cercando pericolosi virtuosismi.
Resta che forse diciassette brani sono un po’ troppi, laddove Nate rischia di citare troppe volte la stessa lezione e di ripetere la formula di un Rock’n’Blues ballabile, reso più intenso dagli inserti soul, ma che arriva troppo spesso prima alla testa, e non sempre al sentimento autentico. Forse è per questo motivo che prova a farsi perdonare cantando “Music” insieme a Paolo Meneguzzi, regalandoci quell’ultima apoteosi di tenerezza maschile che fa breccia nei cuori ipersensibili delle teen-ager. Però funziona.

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