Home > Report Live > Negrita al Rock in Roma 2015, report live e scaletta

Negrita al Rock in Roma 2015, report live e scaletta

L’edizione 2015 del PostePay Rock In Roma 2015 sta ormai volgendo al termine eppure, a giudicare dal concerto di ieri sera, 30 agosto, le energie sono rimaste potenti e vibranti come nei primi live. A esibirsi sul rinomato palco è stata la volta di una delle rock band italiane più seguite: i Negrita.

 
Dagli esordi con l’omonimo album e la colonna sonora del film di Aldo Giovanni e Giacomo “Tre Uomini e Una Gamba”, la band di Arezzo, formatasi nei primi anni ’90, è giunta a marzo di quest’anno al suo nono album in studio intitolato, per l’appunto, “9” in cui riemergono con forza e decisione le radici rock che hanno caratterizzato i loro primi lavori.
Il parterre dell’ippodromo di Capannelle è gremito di fan: chi abbraccia da tempo le transenne per godersi lo show il più vicino possibile, chi è sdraiato sul prato per potersi muovere con maggiore libertà; quasi tutti indossano i cappellini rossi dello sponsor che, si può dire, sono quasi diventati il simbolo dell’edizione di quest’anno.

 
La band fa il suo ingresso in scena alle 21:45 e le grida esultano entusiaste all’ingresso di Drigo (Enrico Salvi), Cesare Petricich (Mac) e il carismatico frontman Pau (Paolo Bruni). Il concerto ha inizio con una triade di brani del nuovo album “9”: “Mondo Politico”, “Poser” e “Baby I’m In Love”. Novità si, ma già ben conosciute dai fan che cantano senza lasciarsi indietro una singola strofa. Pau se ne accorge e ringrazia: “Sono magnifici i concerti così, quando il pubblico ci facilita il lavoro”.
A seguire due successi del passato che hanno contribuito a rendere i Negrita la band che è oggi: “In Ogni Atomo” e “Brucerò Per Te”.
I Negrita sul palco spaziano tra generi diversi alternando alle influenze africane di “Helldorado” con i brani “Radio Conga” e “Il Libro in Una Mano, La Bomba Nell’altra”, quelle più rock di “Bambole” passando per le melodie mediterranee di “Que Serà, Serà”.

 
Si respira un clima festoso e sereno e il pubblico, completamente disinibito, si lascia andare in danze animate, energici salti, abbracci e canti tutti insieme abbracciati con i telefoni al cielo ormai ufficiali sostituti degli obsoleti accendini. Ci sono coppie, gruppi di amici, famiglie con figli al seguito e ognuno di loro è coinvolto dall’energia, dal carisma e dall’estro travolgente di Pau e colleghi (Guarda la foto-gallery del concerto dei Negrita).

 
Dopo una brave pausa i Negrita tornano sul palco portando il climax del concerto al suo massimo con una sequenza di brani vincente: “Magnolia”, “Mama Maè” e “Cambio”; quest’ultima improvvisata da Pau dato che non era prevista dalla scaletta. Un brano live in più è sicuramente uno dei regali più belli che può fare un musicista al suo pubblico.
Suonata l’ultima nota i Negrita si attardano sul palco per salutare i fan; la band ha dato tutto e così il suo pubblico.
Ce ne torniamo a casa con quel piacevole senso di pace, amore e gioia infinita.

 
Scaletta dei Negrita al Rock in Roma 2015:
Mondo Politico
Poser
Baby I’m In Love
In Ogni Atomo
Brucerò Per Te
1989
La Tua Canzone
Radio Conga
Bambole
Libro in una mano, la bomba nell’altra
Ho Imparato a Sognare
Giorno di Ordinaria Magia
Que Serà, Serà
Notte Mediterrane
Rotolando Verso Sud
A Modo Mio
Encore
Il Gioco
Che Rumore Fa La Felicità
Magnolia
Mama Maè
Cambio
Gioia Infinita

Scroll To Top