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Nostalgia, nostalgia canaglia

Se l’intento più o meno esplicito era quello di ricreare le dorate (in tutti i sensi) atmosfere del fortunato “After The Rain”, diamo atto ai gemelli Nelson di aver centrato in pieno l’obiettivo.

Fin dal primo ascolto “Lightning Strikes Twice” ci riporta di peso all’anno domini 1990, quando il grunge si apprestava ad assestare il colpo di grazia alla scena hair-metal che aveva dominato le classifiche americane del quinquennio precedente.

Schivate di un soffio le bordate provenienti da Seattle, Matthew e Gunnar vissero il loro momento magico sulle note sollucherine di “Love And Affection”, la punta di diamante di un album che viveva di melodie soavi e cori multi stratificati che svettavano dal diabolico mix di chitarre elettriche ed acustiche su cui si basava il sound dei Nelson.

Bene, prendete quegli elementi, cucitegli attorno un’altra decina di brani più o meno nuovi, ed ecco confezionata una bella operazione nostalgia da dare in pasto a tutti coloro che quel passato lo ricordano ancora con il sorriso stampato sulle labbra. Nonostante siano oramai trascorsi vent’anni, il talento compositivo dei gemelli Nelson appare immutato, e questo rende “Lightning Strikes Twice” un disco imperdibile per tutti gli amanti del genere. Tutti gli altri lo troveranno probabilmente insopportabile, ma ad ognuno il suo, no?

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