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The sound of silence

“Three Hours Of Sun” è il primo CD della one-man band di Alessio Neroargento, polistrumentista e ideatore del progetto omonimo. L’album si compone di 11 tracce post-industrial/post-grunge ed elettronica che potremmo rissumere con la (quanto mai abusata) etichetta di alternative rock.

Le sonorità, che risentono di un massiccio lavoro di campionatura e che non brillano certo per originalità, richiamano alcune ben note band di alternative, condite da reminiscenze industrial alla NIN ed eletttro-punk in stile Daft Punk.

In generale, si tratta di un lavoro di facile assimilazione, che strizza l’occhio alle contaminazioni e alle diverse sfaccettature del cosiddetto alternative senza però riuscire ad emergere dalla brodaglia del già sentito. Peccato!

Quel genio assoluto di Homer Simpson disse qualcosa come “Se vedi che gli altri fanno una cosa meglio di te, allora non tentarci neanche!”, e per certi versi aveva perfettamente ragione! Neroargento ha seguito, o per meglio dire, ricalcato pedissequamente, le orme di molte altre formazioni assai più competenti; il risultato è che quest’album scorre come l’acqua, nel senso che lascia una traccia assai debole sull’ascoltatore.

Lodevole l’abilità nella campionatura dei brani, ma purtroppo il merito di “Three Hours Of…” si esaurisce lì, dato che i suoni sembrano un composit della produzione alternative ed elettronica dell’ultimo decennio. Get lost!

Pro

Contro

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