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Revolt… in your face!

Sin dal primo ascolto dei genovesi Nerve, figli del technical death di Lamb Of God, Atheist, Cyninc, ci si rende conto di come questo secondo “Hate Parade” sia un disco di livello eccellente, di musicisti preparatissimi.

Oltre alla botta di adrinalina data da riff taglienti e ritmiche solide e violente, è il songwriting che mostra una band piena di idee e soluzioni intelligenti che non ha paura di inserire passaggi che escono dal genere di appartenenza.
Da sottolineare anche la grandissima perizia tecnica del gruppo che non si risolve in soluzioni pacchiane e muscolari ma in incastri intelligenti, accattivanti e di classe.

Questo è un lavoro di primissimo livello sin dalla produzione, affidata a Tommy Talamanca degli storici Sadist, che non ha nulla da invidiare alla qualità delle storiche etichette metal: pulita, chiara, senza inutili overproduzioni che avrebbero reso il disco un polpettone inmasticabile.

Probabilmente i Nerve non sono il gruppo più originale del momento ma, già al secondo disco, ci presentano un lavoro compatto, di ottimo livello, con qualche presa di posizione curiosa (vedi la bella ballad) e, in ambito metal, non è poco.

Pro

Contro

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