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New Music Fridays, dal 10 luglio i nuovi album e singoli usciranno in contemporanea mondiale di venerdì

A partire dal 10 luglio, il venerdì sarà il giorno dedicato alla musica. L’introduzione del Global Release Day rivoluzionerà il panorama musicale mondiale: in più di 45 paesi nel mondo, tutti gli album e i singoli, tra negozi e piattaforme digitali, saranno disponibili al pubblico simultaneamente a partire dalle ore 00.01 del venerdì.

Si tratta dei “New Music Fridays”, iniziativa che porterà con sé un altro cambiamento decisivo: il venerdì sarà anche il nuovo giorno d’uscita delle classifiche TOP OF THE MUSIC FIMI/GfK.

New Music Fridays” è stato presentato oggi in una conferenza in cui sono intervenuti il presidente di FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana Enzo Mazza,  l’account manager di GfK Barbara Riatti, il direttore generale di Aires Davide Rossi, in rappresentanza delle maggiori catene di rivenditori di elettronica, e Mario Limongelli, presidente di PMI, l’associazione dei produttori musicali indipendenti.

Alla conferenza erano, inoltre, presenti giovani artisti come Daniele Ronda, Ylenia LucisanoGiaime e Virginio, a dimostrazione dell’importanza della novità per tutti gli appartenenti al settore musicale.

New Music Fridays” non sembra essere un grande cambiamento solo per il consumatore, che potrà ascoltare album e singoli in contemporanea con gli altri paesi, ma per l’industria stessa.

Il progetto è stato supervisionato da un team formato da IFPI (in rappresentanza di più di 1300 case discografiche a livello globale), WIN-Impala (in rappresentanza delle etichette indipendenti a livello globale), l’organizzazione sindacale degli artisti FIM, la Featured Artist Coalition degli artisti UK, ERA (in rappresentanza delle catene di intrattenimento del Regno Unito) e Music Biz (US).

«È l’unico settore che sta provando questa soluzione» ha detto Enzo Mazza «innanzitutto, perché è fortemente digitalizzato (internet è globale, non ci sono frontiere, né orari ed è possibile raggiungere il consumatore in ogni istante); in secondo luogo, perché, con questa iniziativa, sarà possibile dare un ulteriore colpo al fenomeno della pirateria».

Con la disponibilità del contenuto in tutti i paesi nello stesso istante, infatti, l’industria musicale spera di annullare quello scarto temporale che consentiva ad un’uscita anticipata in alcuni paesi di essere raccolta e condivisa attraverso la rete in brevissimo tempo.

Ma perché scegliere proprio il venerdì? «Per i consumatori, anche in Italia, il week-end resta il momento principale per comprare musica» ha spiegato Mazza.

Il cambiamento inciderà  sul modo di elaborare le classifiche di vendita ufficiali e le certificazioni, settore di cui si occupa GfK, società di ricerca di mercato che collabora con FIMI dal 2009.

Come ha spiegato Barbara Riatti, fino ad oggi GfK è riuscita a fornire le classifiche dopo 4 giorni lavorativi dalla chiusura della settimana di rilevazione, rilasciando le certificazioni dopo cinque giorni lavorativi. Dopo l’introduzione di “New Music Fridays”, le insegne consegneranno i dati di vendita entro le ore 9.00 di venerdì: cambierà così la settimana di rilevazione, che andrà dal venerdì al giovedì e le classifiche verranno fornite entro il venerdì successivo, dopo un solo giorno dalla chiusura della settimana, allineando così l’Italia agli altri paesi. Le certificazioni, invece, usciranno due giorni dopo, di lunedì.

«Il Global Release Day è stato, da novembre dell’anno scorso, un progetto globale estremamente impegnativo. Grazie alla collaborazione con l’industria musicale e i retailer siamo riusciti ad arrivare ad un traguardo impensabile a fine 2014. Abbiamo incontrato le insegne con la FIMI e abbiamo avuto un approccio e un coordinamento internazionale» ha dichiarato Barbara Riatti.

Durante la conferenza stampa, sono stati diffusi i dati FIMI del primo trimestre 2015, che presentano una crescita delle vendite del 23% per quanto riguarda la musica su supporto (con una incremento della vendita del vinile addirittura del  70%) e un aumento del 37% dello streaming, che ormai rappresenta il 26% dell’intero mercato italiano. Il settore digitale cresce del 23%, pari al 43% del mercato. Nella top ten 2015, inoltre, sono finora presenti solo artisti italiani, con Jovanotti e il suo “Lorenzo 2015 cc” in testa, seguito da Marco Mengoni con “Parole in Circolo” e “Out” dei Kolors.

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