Home > Recensioni > Nicodemo: Viola
  • Nicodemo: Viola

    Nicodemo

    Data di uscita: 05-10-2013

    Loudvision:
    Lettori:

Il ritorno di Nicodemo

Trascorsi tre anni dall’ultimo lavoro, ecco il ritorno di Nicodemo con il disco “Viola”. Dopo la partecipazione al progetto “Riddim a sud” con Teresa de Sio e la pubblicazione nel 2010 del disco “In due corpi”, il cantautore salernitano torna ad imbracciare il basso in un disco dalle sonorità spiccatamente electro e dove i synth la fanno da padrone. Partecipano alla band Gaetano Maiorano alle chitarre, Luca Urbani ai synth e alle programmazioni elettroniche, Alessandro De Marino ai synth e al clarinetto e Camillo Mascolo alla batteria. A impreziosire il progetto ci pensano i contributi di ospiti del calibro di Andy e Garbo, che non potevano mancare in un lavoro dalle tipiche sonorità electro – pop.

Un disco pieno di poesia dove il ricordo del passato è sempre maledettamente dietro l’angolo. La nostalgia per un passato, raccontato da un’elettronica elegante. “Quando il profumo del pane aveva un senso”. È la perdita del reale, una sensazione di smarrimento davanti alla frenesia di tutti i giorni e alla rincorsa del futuro. Lo stesso smarrimento che provoca il brano “Inverno”, che inizia come una dolce sonata al piano e finisce con il trasformarsi in un surreale racconto fiume, sostenuto da un riff travolgente. È la speranza che un beat possa aiutarci a ritrovare noi stessi.

Pro

Contro

Scroll To Top