Home > Recensioni > Nicola Fassi: In Blue
  • Nicola Fassi: In Blue

    Edit Rock Music / Self

    Data di uscita: 19-09-2014

    Loudvision:
    Lettori:

In Blue” è il disco d’esordio del chitarrista Nicola Fassi, conosciuto nell’ambiente come “Nick”.

Nella concezione musicale odierna, siamo abituati a pensare alla musica come al naturale connubio fra suoni e parole, dimenticandoci che la “vera” musica è portatrice – in primis – di emozioni.

Con “In Blue” siamo portati a rileggere le nostre considerazioni, capendo che la parola è solo un ornamento, un abbellimento, al suono stesso. Questa è la linea di pensiero del lavoro di Nicola Fassi intensa a scardinare qualsivoglia pregiudizio di natura etica, proponendo all’ascoltatore le emozioni autentiche del suono.

Spaziando per generi ed atmosfere, nel corso di una dozzina di tracce, rimaniamo letteralmente travolti da sensazioni ed impressioni sempre nuove. Partendo dall’apertura in crescendo di “Rock In Blue”, passando per la trascinante e a tratti ipnotica “Wake Up”, soffermandoci su “Tower Of Funk” dove –non serve nemmeno dirlo –le ritmiche funk sono le protagoniste indiscusse, lasciandoci sedurre dai riff – figli di Carlos Santana- di “The Wait”, per approdare all’hard rock di “Rebel Hot”… Potrei continuare a lungo, ma a questo punto, bastano delle semplici parole per racchiudere l’intensa emozione dietro a questo lavoro?

L’unica nota di sfavore è legata, semmai, allo stereotipo nostrano sulla musica strumentale intesa spesse volte come una sorta di “tappezzeria” (lo sfortunato caso del chill-out/elettronica), più che un genere vero e proprio e pertanto meritevole di considerazione e rispetto.

Il consiglio è solo uno, ascoltare e fare proprio il disco, lasciandosene piacevolmente stupire, traccia dopo traccia. E chissà che non nasca in voi il desiderio di imbracciare la chitarra… io un pensierino lo sto già facendo.

Pro

Contro

Scroll To Top