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Niente di buono sul fronte occidentale

Si inaugura al Land of Live di Legnano il tour dei Ministri che anticipa il terzo album in uscita il prossimo autunno. La band può ormai contare su uno zoccolo duro di fan che non attendeva l’ora di poter cantare a squarciagola e pogare con energia sotto il palco dove i tre ministri dispensano la loro energia indossando le loro storiche giacche napoleoniche, marchio di fabbrica del gruppo.

L’ambiente si scalda subito sulle note di “Bevo”, salutata da innumerevoli bottiglie e bicchieri alzati, seguita da “Non Mi Conviene Puntare In Alto”,
“Il Mio Compagno Di Stanza” e “Berlino 3″, il ritmo è incalzante, Davide Autelitano dal centro del palco fa echeggiare la sua voce potente ben sorretta dal consueto muro sonoro costruito dal suo basso e dalla batteria di Michele Esposito, su cui le vigorose schitarrate di Federico Dragogna scuotono le pareti del Land.

Non manca lo spazio per qualche inedito del nuovo album di prossima uscita, su cui Davide fa qualche dedica ad altri ministri nell’occhio del ciclone o a cantanti mainstream: il pubblico accoglie bene le nuove canzoni nonostante non possa accompagnare in coro, ma ci sarà tempo per imparare anche questi pezzi.

Fra una canzone e l’altra, sempre qualche scambio di battute fra Davide e il pubblico, favorito anche dalle dimensioni del locale e dalla vicinanza col palco che consente anche qualche sparuto episodio di stage diving da parte dei fan più giovani e arditi.

L’ultima parte del concerto è chiaramente caratterizzata dai brani più conosciuti, si susseguono a perdifiato “Il Bel Canto”, “Tempi Bui” dall’omonimo album del 2009, “La Casa Brucia”, “Diritto Al Tetto”, “La Piazza” fino alla conclusione con “Abituarsi Alla Fine”, con il consueto giro di presentazione di tutti i ministri al cui termine Davide si lancia sul pubblico e viene portato in alto per il locale dalle braccia protese dei fan più calorosi. Non senza qualche difficoltà riesce a riprendere la via del palco, imbracciare il basso e concludere brano e concerto.

Seppur al rientro sul palco alle prese con brani e scaletta nuovi, i Ministri tengono fede alla loro nomea con la consueta dose di rock energico e testi diretti che affrontano con cinismo e sarcasmo i temi dell’attualità; questi gli ingredienti che li hanno fatti conoscere e apprezzare nella scena indie italiana.

Ora non resta che accompagnarli per il resto del tour nell’attesa che all’inizio dell’autunno arrivi il nuovo album.

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