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  • Niobeth: Silvery Moonbeams

    Niobeth

    Data di uscita: 01-01-2011

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Riflessi azzurri

Non tutta la volontà di clonare Nightwish et similia viene per nuocere nel caso dei Niobeth, gruppo spagnolo al secondo – e a quanto pare ultimo – disco in studio. Perché il deciso piglio compositivo di Jesus Diez, chitarrista e tastierista, viene in soccorso ai limiti di una cantante semi-lirica, i cui gorgheggi rimangono troppo volte ancorati al suolo.

Il prodotto, di ambito rigorosamente metal sinfonico, si indirizza verso atmosfere sognanti, con cori ariosi, sovrapposizione di tracce vocali, melodie multicolori e carezzevoli, sezione ritmica imbalsamata. Dalla scorrevole tracklist risaltano perlomeno “Eclipse”, “Whitered Lullabies” e “My Dead Angel”, in cui una forma canzone ordinaria viene valorizzata da iniezioni di estro che non era obbligatorio attendersi.

“Silvery Moonbeams” è la massa di cliché che ti aspetti, eppure si mantiene su toni delicati, senza strepitare e avanzare immodeste ambizioni. Resta il fatto che il lavoro in studio di registrazione, pieno di artifici inseriti con una certa approssimazione – vedi “Eclipse” -, comunica talvolta l’idea di soverchiare la resa nature dei quattro componenti del gruppo. Un disco piacevole, con qualche lento da divano, una manciata di tracce vivaci e qualche colpo di reni a tenere su la baracca.

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Contro

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