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Parma calling

Se stai percorrendo le vie della città di Parma e una musica un po’ new wave post punk riempie l’aria tanto che sembra quasi di camminare nei vicoli oscuri e nebbiosi di un qualsiasi paese della vecchia Inghilterra, non ci pensare troppo, non sono i Depeche o i Joy Division, né tantomeno i primi U2 a suonare, saranno sicuramente i Nokeys.

“The Regency”, primo lavoro dopo alcuni singoli e EP, contiene dieci canzoni basate su ottimi giri di basso e chitarra che sembrano realmente rispolverare un sound primi anni ’80, molto di moda nel 2010.

Le atmosfere dark che Rico e soci riescono a creare non deludono le aspettative che il gruppo, a furia di concerti, sta creando intorno a sé.

Sulla loro pagina di My Space sembrano davvero stufi del pregiudizio italiano riguardo al loro tipo di musica, tanto da definirsi un gruppo ON the ground piuttosto che underground. Come dargli torto? Tutta questa sofferenza ha portato il collettivo a cercare gloria anche in terre più consone al loro sound come la città di Stoccolma dove, insieme a Stefan Boman, hanno registrato “The Regency”.

È solo l’inizio per questi quattro ragazzi, che nel tempo devono solamente perfezionare il loro sound e renderlo più “Nokeys” e meno Depeche (o gruppi simili).

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Contro

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