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    Nomoredolls

    Data di uscita: 17-05-2006

    Loudvision:
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Di tutto un po’!

Innegabilmente rock, evidentemente melodico, inconfutabilmente compatto e stagno. I Nomoredolls, quartetto milanese che ha spopolato negli USA ed in Gran Bretagna grazie soprattutto ad un piglio live deciso ed efficace, devono l”emersione dal mucchio’ (la meritocrazia vige ben poco ormai, lo sappiamo bene!) al fortunatissimo incontro col produttore californiano Fabrizio V. Zee Grossi (Red Hot Chili Peppers, Glenn Huges, Toto, Ice T, TNT, etc.), alle spalle d’un debut album con tutti i sacrosantissimi crismi.
Dal rock (che raccoglie una moderna eredità americana) più aggressivo, ma sempre e comunque coerentemente strutturato; ad un”europeizzazione’ melodica nelle più dolci ballate; al punk più scatenato, ma comunque nei limiti della ‘commerciabilità’; a, talora, stemperate coloriture funky, quando non addirittura velatamente grunge. La proposta, spontanea e piuttosto coraggiosa, vede le chitarre graffianti di Max ruggire all’unisono con la voce, limpida e dal forte carattere, di Cecilia; la sessione ritmica, quadrata e vigorosa, ad offrire una solida base, ed anche qualcosa di più.
Dopo il video di “Electric Sheep”, psichedelico e floreale, e l’annunciata partecipazione alla colonna sonora del film “Still Life” (Filippo Cipriano) con “Chilly Morning”, che altro dobbiamo aspettarci? Forse, che la critica ne faccia un nome.

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