Home > Recensioni > Norticanta: Norticanta
  • Norticanta: Norticanta

    Norticanta

    Loudvision:
    Lettori:

Nortirock

L’omonimo EP dei Norticanta, interamente autoprodotto e costruito su cinque solidi pilastri, è un’ accorato tributo a tutto ciò che la musica alternativa rock italiana ci ha offerto da vent’anni a questa parte.

Brani essenzialmente rock, energici e grezzi, supportati sempre da un basso ricco e corposo, vera e propria struttura portante del disco.

Tanto Afterhours, tanto Marlene Kuntz, ma soprattutto tanto Massimo Volume e tanto Teatro Degli Orrori grazie alla voce spesso declamatoria di Alberto Frapporti, contraltare maschile della suadente ugola di Sara Giovinazzi.

Perché un solo e misero 6 in pagella dopo tanti elogi, vi starete chiedendo. Detto fatto: la band ha davvero un gran potenziale, i brani sono tutti di ottima fattura sia dal punto di vista compositivo che dall’impatto musicale. Tutto però ha il sapore della portata assaporata già troppe volte, il piatto che ci piace tanto ma che ha ancora quel vivido sapore stampato sulla nostra lingua e nel nostro cervello. Il macigno dell’alternative rock italiota pesa forse un po’ troppo.

Pro

Contro

Scroll To Top