Home > Recensioni > Novembre: The Blue
  • Novembre: The Blue

    Novembre

    Loudvision:
    Lettori:

Correlati

Profondità estrema

Catartici e soffusamente devastanti. È uno dei volti dei Novembre. È un modo di esprimersi, fintanto che qualcuno ha voglia di ascoltare. “The Blue”: semplicemente un colore per i più essenziali; un buon vocabolario potrà però suggerirvi qualcosa di più, come: “the blue – poetic – the sky or the sea, the unknown”. Ecco più compiutamente descritto un disco profondo come il mare, rarefatto come l’aria del cielo, indiscutibilmente poetico e intriso di mistero. Svanite le atmosfere autunnali di “Materia”, si finisce in un abisso tanto furioso quanto tenue. L’ossimoro espressivo dei Novembre si accresce album dopo album, catapultato dal growl titanico di Carmelo Orlando in oasi dove la voce narrante del medesimo è pronta a raccoglierlo in punta di dita. Ed i suoni, a cavallo tra mezzo e fine, respirano, quasi fossero creature viventi.
Un modo di musicare particolare ed unico che può solo o restare incompreso o venir reputato un vertice artistico. L’idea è quella di svolgere il groviglio e venire a capo del bandolo della matassa che anche in questo caso non è che un principio di conoscenza con se stessi. Estremo.

Scroll To Top