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Novità oltreoceano

Gli October Sky arrivano dal Canada, dopo aver raggiunto un discreto successo in madrepatria sbarcano in Europa con il nuovo album “Hell Isn’t My Home”, dieci tracce di hard rock dalle sfumature indie che strizzano l’occhio a Muse, Coldplay e a tratti H.I.M., di qualità altalenante ma generalmente buona.

Un buon disco, nel complesso: voci pulite, melodie orecchiabili, ha le caratteristiche per farsi apprezzare da un pubblico ampio e variegato. Possono ancora migliorare, ma come primo impatto ha senza dubbio dei buoni numeri.

Nonostante le esperienze prestigiose che possono vantare, devono ancora definire chiaramente la loro identità come band autonoma e togliersi dai binari già tracciati dai big che li hanno ispirati. Fortunatamente la volontà in questo senso sembra esserci, per ora ci accontentiamo di un disco discreto che sa fare il suo mestiere senza eccedere.

Pro

Contro

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