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  • Ofeliadorme: Bloodroot

    Ofeliadorme

    Data di uscita: 22-03-2013

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Quello che la Danimarca si aspettava

Gli Ofeliadorme sono una band indipendente originaria di Bologna e attiva ormai da quasi sei anni.
Il 22 marzo hanno pubblicato “Bloodroot”, il loro secondo disco in studio di registrazione (il primo fu “All Harm Ends Here”).

La musica che propongono in questo album rimane in linea con quanto anticipato dai lavori passati: un impasto genuino i cui ingredienti fondamentali sono il rock declinato melodicamente, la psichedelia e infine il post-rock. A insaporire il tutto è la voce di Francesca Bono, la quale, tuttavia, in “Bloodroot” non riesce a darsi giustizia.
I trenta minuti di durata sono di fatto coperti da una monotonia inattesa generata dagli arrangiamenti troppo simili gli uni agli altri, che a momenti incitano a passare alla traccia successiva.

I presupposti della band c’erano parsi buoni e proprio per questo ci aspettavamo che i quattro musicisti ci stupissero con qualcosa di nuovo, sì, ma nel senso di innovativo. Che sperassimo in qualcosa di troppo grande per noi? Nah.
A volte capita che un disco non riesca a comunicare quanto il gruppo prova e voglia esprimere, non ci resta che incrociare le braccia e aspettare il prossimo.

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Contro

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