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Ombre, piume e rose nere

C’è già calca sotto il palco quando alle 22:00 in punto The Dirty Youth danno il via alla serata col loro energico rock per un live di poco più di mezz’ora.

Appena il tempo di scaldare il pubblico e poi, arrivano loro, prima i musicisti e poi il loro piumato frontman, gli headliner della serata, i The Rasmus, che attaccano subito con “Livin’ In A World Without You”, rimandando i saluti alla fine del pezzo.
La scaletta ripercorre la storia del gruppo finlandese, passando per “Immortal” e”F-F-F-Falling” e arrivando indietro nel tempo a “Liquid”, tratto dal disco “Hellofatester”del 1998, senza dimenticare qualcosa di nuovo, come “I’m A Mess”, proveniente da The Rasmus, loro ultimo lavoro, e “Mysteria”.

Spesso uno dei maggiori problemi che un gruppo internazionale si trova ad affrontare è quello linguistico, che rende difficile interagire coi presenti durante il concerto: non è questo il caso dei The Rasmus, che coi loro fans sembrano comunicare sia con la loro musica che con le parole. Così, quando in scena entrano le chitarre acustiche per il momento più intimista dello show, raccontano a un pubblico divertito della loro giornata romana, con tanto di gita a Fontana di Trevi.

Qualcuno sotto il palco ha un foglio con su scritto “Someone Else”, così Lauri prima di eseguirla prende quel foglio e chiede di aiutarlo a ricordare le parole e i fans eseguono, ma non solo su questo pezzo: che debba battere le mani a tempo o rispondere agli “Oooo” del cantante il pubblico non si tira mai indietro.

Il bis è introdotto dal bassista Eero Heinonen che inizia ad eseguire “That’s Amore” per quello che Lauri ha definito, non appena arrivato sul palco, “the romantic moment“.

Ci sono cose che si possono dedurre ascoltando un disco, altre, come la passione per la musica e il divertimento nel farla, il feeling e la capacità di interagire col pubblico, che non si possono intuire. Lo show dei The Rasmus rasenta la perfezione:nelle scenografie scelte, nel suono, nell’esecuzione dei brani e nel rapporto col pubblico, dimostrando che i quattro ragazzi verranno pure dalla fredda Finlandia,ma sono dei caldi animali da palcoscenico, e questo, che il genere di musica che fanno piaccia oppure no, bisogna riconoscerglielo.

“Livin’ In A World Without You”
“I’m A Mess”
“Ghost of Love”
“Time To Burn”
“Justify”
“Immortal”
“Liquid”
“Someone Else”
“It’s Your Night”
“Sail Away”
“Stranger”
“First Day Of My Life”
“In My Life”
“No Fear”
“Guilty”
“F-F-F-Falling”
“In the Shadows”

Bis:
“Still Standing”
“Mysteria”

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